_Come il legato ebbe la rocca di Brettinoro._
Il legato, ch’avea presa la terra di Brettinoro, e stretti quelli della
rocca per modo che poco si poteano tenere per la molta gente che dentro
v’era racchiusa, non ostante che vedessono l’oste della compagnia da
cui attendeano soccorso presso a tre miglia, feciono accordo, e diedono
stadichi, che se la domenica vegnente, a dì 23 di luglio anno detto, e’
non fossono soccorsi, s’arrenderebbono, salvo le persone, e l’arme e
’l loro arnese. Il capitano che v’era per lo legato, messer Galeotto,
provvide sì sollicitamente il dì e la notte che ciò non si potesse
fare, che non valse ingegno del capitano di Forlì, nè forza ch’avesse
la compagnia, che fornire o soccorrere la potessono; e valicato
il giorno, la sera medesima, ch’era il termine, s’arrenderono, con
onorevole vittoria del legato, e abbassamento della fallace fama della
compagnia, e della pertinace superbia del capitano.