_Come il legato con sua forza andò a Cesena._
Come il legato ebbe la sua gente in Cesena, di presente mandò tutta
l’altra sua cavalleria e fanti a piè a Cesena per assediare la donna e
la sua gente nella murata e nella rocca, innanzi ch’ella potesse avere
altro soccorso, e fece pigliare un monistero ch’era in un colle al pari
della rocca, e fecevi stare gente a cavallo e a piè sì forte, che da
quella parte la rocca non potesse essere soccorsa, e nella terra di
sotto provvide d’afforzarsi per modo che maggior forza che la sua non
gli potesse nuocere: e’ soldati del cardinale avendo contro a’ patti
rubati i terrazzani, avea fatto cambiare loro gli animi, per la qual
cosa la guardia della terra convenia essere grande e forte, e in questo
per tenerli forniti ebbe il legato somma sollecitudine. La valente
madonna Cia dalla sua parte facea francamente dì e notte buona guardia,
tenendosi in grande ordine alla difesa.