CAP. LIX.

_Come il legato con sua forza andò a Cesena._

Come il legato ebbe la sua gente in Cesena, di presente mandò tutta

l’altra sua cavalleria e fanti a piè a Cesena per assediare la donna e

la sua gente nella murata e nella rocca, innanzi ch’ella potesse avere

altro soccorso, e fece pigliare un monistero ch’era in un colle al pari

della rocca, e fecevi stare gente a cavallo e a piè sì forte, che da

quella parte la rocca non potesse essere soccorsa, e nella terra di

sotto provvide d’afforzarsi per modo che maggior forza che la sua non

gli potesse nuocere: e’ soldati del cardinale avendo contro a’ patti

rubati i terrazzani, avea fatto cambiare loro gli animi, per la qual

cosa la guardia della terra convenia essere grande e forte, e in questo

per tenerli forniti ebbe il legato somma sollecitudine. La valente

madonna Cia dalla sua parte facea francamente dì e notte buona guardia,

tenendosi in grande ordine alla difesa.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 237 / 289 题