_Come fu murato il borgo di Fegghine._
Ricordandosi i cittadini di Firenze, come in tutte le gravi guerre
ch’al loro comune erano sopravvenute, il borgo di Fegghine ricevea
le percosse, e veggendo quanto il porto di quel luogo era utile al
fornimento della città, per la grande abbondanza della vittuaglia
che a quello mercato continovamente venia, diliberarono che ’l borgo
si murasse di grosse mura e di buone torri, e facessevisi una grossa
terra alle spese del comune con l’aiuto delle circustanti vicinanze;
e dato l’ordine del mese di dicembre del detto anno, e chiamati gli
uficiali del mese di gennaio, cominciarono a fare i fossi e le porte
principali, e appresso a fondare le mura e le torri. Penossi a compiere
questa terra lungamente, ma fornita fu d’essere circundata di mura da
difesa l’anno 1363, e compiuta e perfetta del mese di.....: Furono le
mura in fondamento grosse braccia .... e sopra terra grosse braccia
... e alte con merli braccia ... con un corridoio dentro in beccatelli
largo braccia ... e con torri alte braccia .... senza le porte, catuna
alta sopra le mura braccia ... E con due porte maestre, l’una verso
Firenze chiamata porta fiorentina, e l’altra verso castello Sangiovanni
chiamata porta aretina, catuna Con gran torri, alte sopra le mura
braccia ... la faccia delle mura di verso Firenze è per lunghezza
braccia ... e diverso l’Arno è braccia ... e quella verso castello
Sangiovanni è braccia ... e quella di verso il poggio è braccia ...
E così in tutto girano le mura di quella terra braccia ... E innanzi
che la terra fosse murata, fu ripiena di molte case nuove edificate
da’ cittadini di Firenze, e da’ paesani d’intorno. Costò al comune
di Firenze fiorini .... e a’ terrazzani e circustanti fiorini....
E in questo medesimo tempo ne fece porre il comune una di nuovo al
Pontassieve di costa ove si dice Filicaia, la quale è più per ridotto
d’una guerra, che per abitazione o per mercato che vi si potesse
allignare.