CAP. XXIX.

_L’aguato misono gli Ungheri a gente de’ Veneziani._

Il doge di Vinegia col suo consiglio, vedendo la soperchia baldanza

degli Ungheri, per tenerli più a freno si sforzarono di conducere un

gran barone della Magna con seicento cavalieri tedeschi, per mandarli a

Trevigi, e pagaronlo per quattro mesi innanzi; e datogli a compagnia un

gentile uomo di Vinegia, all’uscita d’ottobre li mandarono a Trevigi,

e per loro la paga per gli altri soldati a cavallo e a piè ch’erano

a Trevigi. Costoro con poca provvedenza de’ loro nemici faceano la

via per lo Vicentino. Gli Ungheri da Colligrano sentirono la via che

costoro faceano; e di subito eletti mille Ungheri, li feciono cavalcare

la notte contro a’ Tedeschi; e venne loro si contamente fatto, che

innanzi ch’e’ Tedeschi avessono novella di loro, gli ebbono addosso

nel cammino; ed essendo male armati, chi si mise a difendere fu morto,

gli altri tutti ebbono a prigioni, e tolti loro i danari, e l’arme, e’

cavalli; e le robe, in camicia gli rimandarono a Vinegia. Per questo

i Veneziani perderono molto vigore, e a’ nemici baldanza grande ne

crebbe, e quasi come paesani sicuravano i villani, e faceano lavorare

le terre per la nuova sementa.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 207 / 289 题