_L’aguato misono gli Ungheri a gente de’ Veneziani._
Il doge di Vinegia col suo consiglio, vedendo la soperchia baldanza
degli Ungheri, per tenerli più a freno si sforzarono di conducere un
gran barone della Magna con seicento cavalieri tedeschi, per mandarli a
Trevigi, e pagaronlo per quattro mesi innanzi; e datogli a compagnia un
gentile uomo di Vinegia, all’uscita d’ottobre li mandarono a Trevigi,
e per loro la paga per gli altri soldati a cavallo e a piè ch’erano
a Trevigi. Costoro con poca provvedenza de’ loro nemici faceano la
via per lo Vicentino. Gli Ungheri da Colligrano sentirono la via che
costoro faceano; e di subito eletti mille Ungheri, li feciono cavalcare
la notte contro a’ Tedeschi; e venne loro si contamente fatto, che
innanzi ch’e’ Tedeschi avessono novella di loro, gli ebbono addosso
nel cammino; ed essendo male armati, chi si mise a difendere fu morto,
gli altri tutti ebbono a prigioni, e tolti loro i danari, e l’arme, e’
cavalli; e le robe, in camicia gli rimandarono a Vinegia. Per questo
i Veneziani perderono molto vigore, e a’ nemici baldanza grande ne
crebbe, e quasi come paesani sicuravano i villani, e faceano lavorare
le terre per la nuova sementa.