CAP. XXVIII.

_Ordine del re d’Ungheria alla guerra con i Veneziani._

Tornato il re in Ungheria, avvisato che la moltitudine degli Ungheri

non si può mantenere in Italia come ne’ diserti, ebbe suo consiglio, ed

elesse trenta suoi grandi baroni per capitani, ciascuno di cinquemila

Ungheri a cavallo, con ordine che catuno il servisse tre mesi, come

sono tenuti per omaggio. E per questo modo deliberò di continovare

la guerra a’ Veneziani, succedendo l’uno barone all’altro di due in

due mesi, perocchè ’l terzo aveano per la venuta e pel ritorno. E a

dì 15 d’ottobre del detto anno giunse l’uno de’ baroni a Colligrano

con quattromila Ungheri, i quali di presente si misono a scorrere e a

predare il paese infino a Trevigi. In campo non trovavano contasto,

perocchè come questo signore era sopra Trevigi, così altri signori

erano a Giara e nella Schiavonia sopra le terre de’ Veneziani, sicchè i

Veneziani aveano tanto a fare a guardare le mura delle loro terre, che

non sapeano come pur quello si potessono fornire, sicchè gli Ungheri al

tutto signoreggiavano i campi di Trevigiana, e assediavano le castella.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 206 / 289 题