_Ordine del re d’Ungheria alla guerra con i Veneziani._
Tornato il re in Ungheria, avvisato che la moltitudine degli Ungheri
non si può mantenere in Italia come ne’ diserti, ebbe suo consiglio, ed
elesse trenta suoi grandi baroni per capitani, ciascuno di cinquemila
Ungheri a cavallo, con ordine che catuno il servisse tre mesi, come
sono tenuti per omaggio. E per questo modo deliberò di continovare
la guerra a’ Veneziani, succedendo l’uno barone all’altro di due in
due mesi, perocchè ’l terzo aveano per la venuta e pel ritorno. E a
dì 15 d’ottobre del detto anno giunse l’uno de’ baroni a Colligrano
con quattromila Ungheri, i quali di presente si misono a scorrere e a
predare il paese infino a Trevigi. In campo non trovavano contasto,
perocchè come questo signore era sopra Trevigi, così altri signori
erano a Giara e nella Schiavonia sopra le terre de’ Veneziani, sicchè i
Veneziani aveano tanto a fare a guardare le mura delle loro terre, che
non sapeano come pur quello si potessono fornire, sicchè gli Ungheri al
tutto signoreggiavano i campi di Trevigiana, e assediavano le castella.