CAP. XXV.

_Risposta fatta, per lo vicario, alla detta lettera._

«Rallegriamo delle lettere che mandate ci avete, quali mostrano la

superbia della quale voi vi gloriate. Della nostra ingiuria intendiamo

soprassedere, ma della bugia scritta nelle vostre lettere non ci

possiamo contenere. Scriveste dunque, che co’ vostri precursori,

innanzi ch’entrassimo nel vostro tenitorio, ci rispondereste

minacciandone di battaglia. E ora con la grazia di Dio e col suo

aiuto, nel quale solo è la nostra speranza, non occultamente a modo di

predoni, ma palesi, passati Parma, siamo in sul campo presso a cinque

miglia a Piacenza, e col detto divino aiutorio intendiamo procedere

innanzi, e co’ vostri precursori non ci avete ovviati, in vituperio

della vostra vana superbia. Data a Ponte miro, a dì 10 d’ottobre.»

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 203 / 289 题