_L’ordine degl’Inghilesi con le loro schiere._
Avendo il duca di Guales fatto, come detto è, raunare fuori del
campo innanzi al suo carreggio, verso la frontiera de’ Franceschi
per buono spazio, in tre monti tutto il grosso della loro preda, vi
fece aggiugnere legname la mattina innanzi dì e mettervi entro fuoco,
acciocchè l’avarizia della preda non impedisse l’animo a’ suoi, e
non fosse speranza agli avversari di racquistarla. E fatti i fuochi
grandi tra loro e’ nemici, i fummi occuparono la pianura a modo d’una
grossa nebbia, sicchè i Franceschi non poteano scorgere quello che
gl’Inghilesi si dovessono fare. E in questo tempo il duca e ’l suo
consiglio feciono due parti de’ loro arcieri, che n’aveano intorno
di tremila, e nascosonli in boschi e in vigne, a destra e a sinistra
inverso dove i Franceschi potessono venire per assalirli, sicchè al
bisogno d’ogni parte potessono ferire la gente di Francia e’ loro
cavalli colle saette; e ordinarono fuori del loro campo innanzi al
carreggio una schiera, che sostenesse il primo assalto, e ’l duca con
tutta l’altra cavalleria in un fiotto erano armati, e schierati nel
campo dentro al loro carreggio, per provvedere il portamento de’ loro
nemici. E in questo modo fu apparecchiata l’una e l’altra oste di
venire alla battaglia.