CAP. XVI.

_L’ordine degl’Inghilesi con le loro schiere._

Avendo il duca di Guales fatto, come detto è, raunare fuori del

campo innanzi al suo carreggio, verso la frontiera de’ Franceschi

per buono spazio, in tre monti tutto il grosso della loro preda, vi

fece aggiugnere legname la mattina innanzi dì e mettervi entro fuoco,

acciocchè l’avarizia della preda non impedisse l’animo a’ suoi, e

non fosse speranza agli avversari di racquistarla. E fatti i fuochi

grandi tra loro e’ nemici, i fummi occuparono la pianura a modo d’una

grossa nebbia, sicchè i Franceschi non poteano scorgere quello che

gl’Inghilesi si dovessono fare. E in questo tempo il duca e ’l suo

consiglio feciono due parti de’ loro arcieri, che n’aveano intorno

di tremila, e nascosonli in boschi e in vigne, a destra e a sinistra

inverso dove i Franceschi potessono venire per assalirli, sicchè al

bisogno d’ogni parte potessono ferire la gente di Francia e’ loro

cavalli colle saette; e ordinarono fuori del loro campo innanzi al

carreggio una schiera, che sostenesse il primo assalto, e ’l duca con

tutta l’altra cavalleria in un fiotto erano armati, e schierati nel

campo dentro al loro carreggio, per provvedere il portamento de’ loro

nemici. E in questo modo fu apparecchiata l’una e l’altra oste di

venire alla battaglia.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 194 / 289 题