_Come i Franceschi s’apparecchiarono alla battaglia._
Avendo il re di Francia preso per partito nel consiglio di combattere
la mattina vegnente, fece il dì raunare tutti i suoi baroni e’ capitani
della sua cavalleria e dei sergenti, e con allegra faccia manifestò
loro il consiglio di combattere la mattina vegnente gl’Inghilesi e’
Guasconi, i quali erano pochi alla loro comparazione, i quali tutti si
mostrarono allegri, stimando che non li dovessono attendere conoscendo
il soperchio, e che si dovessono fuggire come fatto avea poco innanzi
il conte di Lancastro. E diedono ordine alle loro schiere, e la gente
che in catuna dovesse essere, e quale andasse prima ad assalire i
nemici e quale appresso, e chi fosse nella schiera grossa del re. E
avvisato catuno capitano della sua gente e di quello ch’al mattino avea
a fare, tutti intesono per quello resto della giornata a provvedere
le loro armi e’ loro cavalli, per essere presti la mattina innanzi il
giorno alla battaglia.