_Come il conte di Lancastro cavalcò fino a Parigi._
Del mese di luglio del detto anno, il conte di Lancastro con
due fratelli del redi Navarra, con quattromila cavalieri e molti
arcieri inghilesi, per fare maggiore onta al re di Francia, sentendo
s’apparecchiava di molta baronia, si misono a cammino, scorrendo i
paesi inverso la città di Parigi, facendo col fuoco gran danno alle
villate di fuori e predando in ogni parte, e misonsi tanto innanzi,
che a una giornata s’appressarono a Parigi. Sentendo che ’l re
s’apparecchiava di venire contro a loro con diecimila cavalieri e
grande popolo, diedono la volta girando il paese, e facendo continovi
danni e gravi si ridussono in Normandia a un castello che si chiamava
Bertoglio, innanzi al quale fermarono loro campo per difenderlo,
avvisando che ’l re di Francia il dovesse fare assediare, perocchè
tribolava col ricetto degl’Inghilesi tutta Normandia.