CAP. LVII.

_De’ fatti dell’isola di Cicilia._

In questi tempi nell’isola di Cicilia avvenne, che essendo morto

Lodovico che si faceva dire re, e un suo fratello, ch’erano in guardia

della setta de’ Catalani, l’altra parte della setta degl’Italiani,

ond’erano capo i conti della casa di Chiaramonte, i quali s’erano

accostati col re Luigi di Puglia, presono più ardire, e’ Catalani e’

loro seguaci n’abbassarono; e per questo avvenne, che messer Niccola

di Cesaro con alquanti grandi cittadini di Messina i quali erano

stati cacciati di Messina vi ritornarono; e questo messer Niccola

essendo cacciato della terra, s’era ridotto di volontà del re Luigi

nel castello di Melazzo, e fatto capitano de’ cavalieri del detto re

Luigi per guardare il castello e guerreggiare i Messinesi. Costui

ritornato in Messina co’ suoi consorti e con altri di suo seguito,

molto segretamente si cominciò a intendere co’ caporali di Chiaramonte,

e all’entrata di luglio del detto anno, provveduto a’ suoi segreti,

fece muovere certi di sua setta, i quali cominciarono mischia con

quelli cittadini ch’erano avversari di messer Niccola, e che l’aveano

tenuto fuori di Messina. Essendo per questa novità la terra a romore,

come ordinato era, messer Niccola ebbe di subito da Melazzo dugento

cavalieri che v’erano del re Luigi e quattrocento fanti, i quali mise

nella città, e con loro e con suo seguito di cittadini corse la terra,

e caccionne fuori diciannove famiglie de’ suoi avversari, e tutti

gli fece rubare, e fecesene signore, non per titolo, ma come maggiore

governava il reggimento di quella. E così in tutte le parti dell’isola

erano dissensioni e brighe per le maladette sette, ma l’una calava e

l’altra montava con continove uccisioni e guastamento del paese; e già

per terre che ’l re Luigi v’avesse o per sua forza di gente, che ve ne

manteneva poca per povertà di moneta, lievemente montava al fatto. La

divisione de’ paesani mutava la loro fortuna, come seguendo nel loro

tempo si potrà vedere.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 150 / 289 题