CAP. LIII.

_Come il re d’Ungheria venne a oste a Trevigi._

Essendo il detto re in cammino, prese un’altro castello che si chiama

Asille, e altre tenute d’intorno senza arrestarsi ad esse, ed ebbele

a’ suoi comandamenti. E cavalcando innanzi, a dì 14 del detto mese

giunse nel campo a Trevigi con più di quarantamila Ungheri e Schiavi

a cavallo, oltre a quelli che prima erano venuti co’ suoi baroni. E

con questo grande esercito prese tutto il paese intorno a Trevigi, e

assediò la città e più altre castella in Trevigiana ivi d’intorno; e ’l

suo proponimento era di non partirsi dall’assedio ch’egli avrebbe la

città al suo comandamento. Ma le cose alcuna volta non succedono alla

volontà umana, e però con tutta la smisurata potenza non potè adempiere

suo proponimento, come leggendo appresso dimostreremo.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 146 / 289 题