CAP. LII.

_Come il re d’Ungheria ebbe Colligrano._

Colligrano è un grande e forte castello in Trevigiana presso a

Trevigi a sedici miglia, e in sul passo del Frioli. Questo castello

aveano ben fornito i Veneziani di gente d’arme per impedire il passo

al re. In questi dì il re venia con grande esercito verso Trevigi,

e giunto a Colligrano, vedendolo forte e in sul passo, quanto che

potesse ben passare per forza della sua cavalleria, non lo si volle

lasciare addietro, e però mise in ordine gli Ungheri, ch’erano più

di quarantamila per fare combattere la terra, con intenzione di non

partirsene ch’e’ l’arebbe. I terrazzani vedendo la moltitudine che

copriva la terra intorno intorno parecchie miglia, tutti con gli archi

e colle saette, temendo il pericolo della battaglia, s’arrenderono

alla persona del re innanzi che battaglia si cominciasse. Ed egli

in persona, senza lasciare fare loro alcuno male, v’entrò dentro con

quella gente ch’e’ volle, a dì 12 di luglio del detto anno, e prese la

signoria in nome dell’imperadore, e fornitolo di suoi cavalieri e d’uno

confidente capitano, si mise innanzi col suo esercito in verso la città

di Trevigi.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 145 / 289 题