_Come il legato procacciò tenere il Tronto alla compagnia._
Avuto che il legato ebbe la città d’Ascoli a’ suoi comandamenti,
sentendo la compagnia del conte di Lando in Abruzzi a’ confini della
Marca, e che i danari che ’l re Luigi dovea dare loro perch’elli
uscissono del Regno veniano, temendo che valicato che avesse il Tronto
e’ non si stendesse in troppo danno de’ suoi Marchigiani, con grande
animo raunò al Tronto gran parte della sua cavalleria e il popolo del
paese, e fece fare in sulla riva del Tronto fossi di grande lunghezza,
e fortificare con steccati, e faceva continovo di dì e di notte
guardare i passi, acciocchè la compagnia non entrasse sopra le sue
terre, e nondimeno tenea col conte capitano della compagnia trattato
d’accordarsi con lui a suo vantaggio.