_Come il conte di Fiandra andò su quello di Brabante._
Di questo mese di giugno 1356, il conte di Fiandra avendo raddomandato
al cognato duca di Brabante la villa di Mellina che di ragione era
sua, e non volendogliela rendere, fece bandire per tutta la contea, di
Fiandra il torto che il duca di Brabante e’ Brabanzoni faceano loro, e
che catuno s’apparecchiasse d’arme, per seguitare la sua persona contro
a’ Brabanzoni in Brabante, e in pochi dì ebbe, con apparecchiamento
fatto di molta vittuaglia e di gran carreaggio, centocinquanta migliaia
d’uomini armati, quasi tutti a modo di cavalieri, e con essi ebbe
di suo sforzo e di sua amistà seimila cavalieri; e con questo grande
esercito, e coll’animo acceso di tutti per l’ingiuria de’ Brabanzoni,
uscirono di Fiandra, ed entrarono in Brabante per combattersi co’
Brabanzoni.