_Come gl’Inghilesi furarono un forte castello._
Essendo un forte castello nel mezzo della contea della Marcia
chiamato...., ove si facea grandi mercati certi dì per li circostanti
paesani, gl’Inghilesi feciono prendere a più loro cavalieri abito di
mercatanti, i quali sapeano la lingua francesca, e mostrando d’andare
a fare loro investite al mercato, a due a due giugnendo al castello
prendevano albergo; ed essendovene entrati una buona compagnia, facendo
vista d’attendere il mercato per lo seguente dì, faceano grandi e
larghe spese e cortesie, e diportandosi per lo castello verso la
rocca, il castellano che non si prendea guardia de’ mercatanti fu da
loro morto. E morto il castellano, entrarono nella fortezza, e quella
tennono tanto, che gl’Inghilesi che stavano però attenti n’ebbono
la novella, e cavalcaronvi di subito quattrocento cavalieri e altri
arceri; e giugnendo alla terra, avendo l’entrata, senza uccisione vi
s’entrarono e afforzaronvisi dentro, e feciono in quello loro ridotto,
guerreggiando tutto il paese d’intorno, con fare danno grave a’
paesani. E questo avvenne del mese di giugno predetto.