CAP. XXXI.

_Come gl’Inghilesi guerreggiarono, il reame di Francia._

Non essendo per li legati di santa Chiesa potuto trovare in tutto

il verno passato pace o tregua tra il re di Francia e quello

d’Inghilterra, ma piuttosto aggravato l’animo del re di Francia

e de’ suoi Franceschi per l’ingiurie ricevute dagl’Inghilesi; e

gl’Inghilesi montati in maggiore audacia e baldanza aveano tanto a

vile i Franceschi, che non pensavano potere perdere abboccandosi con

loro: e però essendo tornato il re d’Inghilterra nell’isola per lo

fatto degli Scotti, come detto è, da capo s’apparecchiarono il valente

duca di Guales, e ’l pro’ e ardito conte di Lancastro, e tra loro

divisono il paese ove doveano guerreggiare nel reame di Francia, e

catuno prese tremila cavalieri e molti arceri, e da capo cominciarono

a correre il paese. E ’l conte entrò in Brettagna facendo nel paese

aspra guerra, ardendo, e guastando e predando senza trovare contasto, e

’l duca se n’entrò in Guascogna scorrendo il paese, e valicando insino

a Nerbona, guastando e predando il Nerbonese e ’l paese d’intorno

senza trovare avversari in campo. Catuno si tenea alla guardia delle

mura e delle fortezze, per modo che niuna terra vi potè acquistare. E

in questo modo gl’Inghilesi stettono il maggio e ’l giugno del detto

anno, facendo assai danno e vergogna al re di Francia e a’ sudditi

del suo reame. Il re di Francia non avendo riparato infino a qui

all’audacia degl’Inghilesi, vedendoli tanto montare in sua vergogna

e in danno del paese, s’apparecchiò con ogni sollecitudine che potè

di tutta sua forza di cavalieri e di sergenti e d’arme, a intenzione

d’andare a trovare i nemici, e di combattere con loro, e cacciarli

del reame a suo podere. Ma i due baroni colle due osti, si tornarono

a Bordello in Guascogna colle loro prede, per ordinarsi insieme de’

nuovi assalti che intendeano fare nel reame, e per provvedersi contro

all’apparecchiamento che sentivano fare al re di Francia. Come le cose

seguirono, leggendo appresso per li loro termini si potranno trovare.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 124 / 289 题