CAP. XXXIII.

_Come il zio del conte di Ricorti si rubellò al re di Francia._

Dappoichè il re di Francia ebbe morto il conte di Ricorti e gli altri

cavalieri normandi, come già è detto, mandò in Normandia un suo barone,

e fecelo giustiziere in quel paese. Costui cavalcò nel paese, e faceva

senza contasto l’uficio del suo baliato, ubbidito da tutti i paesani.

Avvenne che una terra della contea di Ricorti era nel giustiziato del

suo uficio; il balio vi cavalcò con tutta sua famiglia per tenervi

ragione, come facea in tutte l’altre terre. Il zio carnale del conte

di Ricorti ch’era morto, con sua forza prese il detto balio e’ suoi

famigli, e in dispetto del re di Francia, a lui e a’ diciassette suoi

compagni, per ricordanza di quello ch’era stato fatto al nipote sire

di Ricorti, fece tagliare le teste, e quella terra e l’altre della

contea di Ricorti fece rubellare al re di Francia; e allegatosi col

re d’Inghilterra fornì le sue terre, e ricettando gl’Inghilesi, faceva

grande guerra a’ Normandi.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 126 / 289 题