CAP. XXX.

_Come i Turchi con loro legni feciono gran danno in Romania._

In questi medesimi tempi, i Turchi avendo settanta legni armati, e

molte barche imborbottate, valicarono in Romania, ricettati da un

barone di quelli che rimase nel paese dell’antica compagnia, uomo di

perversa condizione; e per far male a’ suoi paesani, dava a’ Turchi

rinfrescamento e porto a’ loro navili, ed eglino quando per mare

quando per terra correvano il paese predando uomini e bestiame e roba

senza trovare da’ paesani contasto, e al barone, che gli ritenea e

favoreggiava, di tutta la preda davano la decima parte. E così seguendo

tutta la state feciono in Grecia grandissimi danni, e poi senza

contasto si tornarono in Turchia carichi di servi greci e di molta

roba.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 123 / 289 题