CAP. XX.

_Come il capitano della Chiesa assediò Cesena._

Il legato del papa, oltre alla gente ch’attendea de’ crociati avea

da sè a soldo duemila barbute, e confidandosi de’ Malatesti, fece

gonfaloniere di santa Chiesa e capitano della sua gente d’arme messer

Galeotto da Rimini, e con mille cavalieri e con gran popolo del mese

di febbraio del detto anno il mandò a oste sopra la città di Cesena;

il quale in prima corse il paese predando d’intorno, e appresso visi

pose ad assedio, e strettosi alla terra, vi stette infino che il

conte di Lando venne del Regno in Romagna, come innanzi al suo tempo

racconteremo.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 113 / 289 题