CAP. XV.

_Come il conte Paffetta fu da’ Pisani messo in prigione._

Egli è assai utile cosa agli uomini considerare contro alla malizia e

alla superbia de’ grandi cittadini, quando possono far male e abbattere

gli altri, ch’e’ medesimi sono sottoposti a quella medesima calamità

e fortuna; ma provarlo per esperienza gli ne fa più certi, e a quelli

c’hanno a venire ne rimane migliore esempio. Detto abbiamo come la

malizia di messer Paffetta conte di Montescudaio cittadino di Pisa,

colla perversa operazione fece morire e cacciare i Gambacorti di Pisa,

e sè fece il maggiore di quella città; avvenne che gli altri cittadini,

cui egli avea rimessi al governamento del comune, parendo loro che

messer Paffetta fosse troppo grande, si legarono e feciono setta

contro a lui segretamente, e un dì, essendo messer Paffetta andato

agli anziani, come ordinato era, gli anziani mandarono di subito a

fare pigliare certi cittadini caporali della sua setta e stretti suoi

confidenti, e altri di suo seguito intorno di cinquanta, e di presente

li mandarono a’ confini, facendoli uscire della città, e messer

Paffetta con alcuno altro mandarono in prigione nell’Agosta a Lucca;

e messolo in carcere sotto buona guardia, rivocarono i confini agli

altri e fecionli ritornare, senza fare altra novità o mutazione di loro

stato. Parve a tutti rimanere più sicuri, e in migliore essere nella

cittadinanza, che in prima; e questo fu all’entrata del mese d’aprile,

e ancora non era compiuto l’anno ch’egli avea abbattuti i Gambacorti

e gli altri buoni cittadini di Pisa. Era in Pisa il vicario sostituto

del vicario dell’imperadore, il quale consentì a tutto, essendoli fatto

intendere che messer Paffetta volea con certo trattato dare Pisa a’

signori di Milano: grande loro amico era, ma altro vero non se ne potè

trovare; e stato alquanto in prigione, per tema che l’imperadore non lo

ne facesse trarre, o i signori di Milano, di veleno, o d’altra violente

morte, celatamente lo feciono morire in prigione.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 108 / 289 题