CAP. VIII.

_Come il signore di Bologna fece lega._

Era insino a qui messer Giovanni da Oleggio, poichè avea fatta la pace

e la concordia con messer Bernabò, stato in fede ne’ suoi servigi, e

intesosi con lui e ricevuto in Bologna le sue podestà, e attendea dopo

la sua morte lasciarli Bologna, come gli avea promesso, ma vedendo

questo mortale trattato contro a sè, non pensò potersi mai più fidare

de’ signori di Milano, e conobbe, che a volersi meglio potere guardare

gli convenia essere loro mortale nemico, e però incontanente si rifornì

di nuove masnade di cavalieri e di masnadieri. Ed essendo in guerra il

signore di Mantova e il marchese di Ferrara col Biscione, ch’allora

era così chiamata la tirannia di Milano per la loro arme, si collegò

con loro, e promise d’essere sempre contro alla casa de’ Visconti

di Milano, e mandò la sua gente a fare loro guerra con gli altri

collegati.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 101 / 289 题