_Come gli Scotti presono Vervic._
Essendo tornato il re d’Inghilterra a Calese dalla cavalcata ch’avea
fatta ad Amiens, come poco innanzi abbiamo detto, i baroni di
Scozia sentendo il re, e i figliuoli, e’ baroni, e tutta la forza
del re d’Inghilterra valicati nel reame di Francia, e cominciatovi
grande guerra, non ostante che il loro re vi fosse in prigione,
prestamente accolsono molta gente d’arme a cavallo e a piè, e
improvviso agl’Inghilesi se ne vennono a Vervic, grande e forte terra
degl’Inghilesi, situata agli stremi de’ confini di Scozia; e giugnendo
alla città sprovveduta, per forza v’entrarono dentro e presono la
terra, ma il castello del re che v’era forte e bene guernito non
poterono avere; ma com’ebbono presa la terra, la lasciarono guernita
di loro gente, e per savia provvisione con tutta loro oste si misono
innanzi, e presono una montagna onde il soccorso degl’Inghilesi
potea venire alla terra, e non d’altra parte, e ivi s’accamparono per
contradire agl’Inghilesi il passo. Era in que’ dì il conte di Lancastro
già tornato in Inghilterra, il quale di presente cavalcò nel paese
colla sua gente, ma non ebbe podere di levare gli Scotti dal passo.
Il re Adoardo sentendo la novella degli Scotti, incontanente valicò
nell’isola con quella gente che subitamente potè muovere, e senza
arresto se n’andò contro a’ nemici che teneano il passo della montagna,
e aggiuntosi il conte di Lancastro colla sua gente, non ostante che
grande fosse il loro disavvantaggio ad avere a combattere i nemici
all’erta, colla sua persona si mise innanzi, e diede tanto conforto
a’ suoi, ricordando loro le vittorie avute sopra gli Scotti e la loro
viltà, che con tanto ardore d’animo, e con tanto duro assalto d’ogni
parte li percossono, che per forza li ributtarono della montagna;
e senza avere cuore di rifare testa alla terra ch’aveano presa
l’abbandonarono in tanta fretta, che la preda ch’aveano accolta non
ne portarono, e assai de’ loro Scotti vi lasciarono morti e presi per
ricordanza. E questo fu del mese di gennaio del detto anno. Allora fece
il re racconciare la terra, e fornire di miglior guardia.