CAP. V.

_Come gli Scotti presono Vervic._

Essendo tornato il re d’Inghilterra a Calese dalla cavalcata ch’avea

fatta ad Amiens, come poco innanzi abbiamo detto, i baroni di

Scozia sentendo il re, e i figliuoli, e’ baroni, e tutta la forza

del re d’Inghilterra valicati nel reame di Francia, e cominciatovi

grande guerra, non ostante che il loro re vi fosse in prigione,

prestamente accolsono molta gente d’arme a cavallo e a piè, e

improvviso agl’Inghilesi se ne vennono a Vervic, grande e forte terra

degl’Inghilesi, situata agli stremi de’ confini di Scozia; e giugnendo

alla città sprovveduta, per forza v’entrarono dentro e presono la

terra, ma il castello del re che v’era forte e bene guernito non

poterono avere; ma com’ebbono presa la terra, la lasciarono guernita

di loro gente, e per savia provvisione con tutta loro oste si misono

innanzi, e presono una montagna onde il soccorso degl’Inghilesi

potea venire alla terra, e non d’altra parte, e ivi s’accamparono per

contradire agl’Inghilesi il passo. Era in que’ dì il conte di Lancastro

già tornato in Inghilterra, il quale di presente cavalcò nel paese

colla sua gente, ma non ebbe podere di levare gli Scotti dal passo.

Il re Adoardo sentendo la novella degli Scotti, incontanente valicò

nell’isola con quella gente che subitamente potè muovere, e senza

arresto se n’andò contro a’ nemici che teneano il passo della montagna,

e aggiuntosi il conte di Lancastro colla sua gente, non ostante che

grande fosse il loro disavvantaggio ad avere a combattere i nemici

all’erta, colla sua persona si mise innanzi, e diede tanto conforto

a’ suoi, ricordando loro le vittorie avute sopra gli Scotti e la loro

viltà, che con tanto ardore d’animo, e con tanto duro assalto d’ogni

parte li percossono, che per forza li ributtarono della montagna;

e senza avere cuore di rifare testa alla terra ch’aveano presa

l’abbandonarono in tanta fretta, che la preda ch’aveano accolta non

ne portarono, e assai de’ loro Scotti vi lasciarono morti e presi per

ricordanza. E questo fu del mese di gennaio del detto anno. Allora fece

il re racconciare la terra, e fornire di miglior guardia.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 98 / 289 题