CAP. LXXXVII.

_Come morì il re Lodovico di Cicilia, e l’isola rimase in male stato._

Di questo mese di novembre anno detto, Lodovico di Cicilia primogenito

di don Pietro si morì molto giovane, e poco appresso di lui si morì il

seguente suo fratello detto duca Giovanni, e de’ tre fratelli rimase

Federigo il minore, il quale la setta de’ Catalani recarono appo

loro, per potere sotto il titolo d’avere a governare il giovane, a

cui s’appartenea il regno, aggiugnersi maggiore forza. Ma per questo

l’altra setta degl’Italiani si feciono più strani contro al duca

Federigo, e diventarono più animosi contro alla setta de’ Catalani.

E per la detta maladizione di divisione e tempesta tanto intestina

battaglia era nell’isola, che gli abitanti di catuna terra erano

in fatica d’avere del pane per vivere, e consumavansi d’inopia e di

carestia; e di questo seguitò poi grande novità nell’isola, come al suo

tempo racconteremo.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 91 / 289 题