_Come il re d’Inghilterra tornò in Francia._
Quello che seguita è cosa bene strana: essendo il re d’Inghilterra,
come poco innanzi avemo contato, ritornato di state nell’isola
d’Inghilterra con tutto suo oste e col navilio, e dovendosi secondo
usanza della guerra, il navilio e la gente d’arme riposare per
la grazia del verno, il detto re di maggiore animo e ardire che
altro signore al suo tempo, del mese d’ottobre del detto anno, co’
figliuoli, e colla moglie, e co’ baroni, e con grande moltitudine
di suoi cavalieri e arcieri, di subito e improvviso a’ Franceschi
valicò a Calese: e di presente fece tre osti, l’una accomandò al conte
di Lancastro suo cugino, e questa mandò in Brettagna, e la seconda
accomandò al suo maggiore figliuolo duca di Guales, e questa mandò in
Guascogna, e l’altra ritenne a sè, per venire verso Parigi, e a catuna
comandò che dimostrasse sua virtù, mettendosi innanzi fra le terre del
re di Francia ardendo e predando, e facendo dimostranza di valorosi
baroni contro a’ loro nemici.