_Come messer Bernabò ebbe la Mirandola._
Dappoichè la bastita da Modena per l’arsione fu ripresa da’ Modenesi,
messer Bernabò tenne nelle castella ch’avea acquistate nel Modenese
gente d’arme per scorrere il paese, e fare continova guerra a Modena:
e oltre a ciò mise a campo tra Reggio e Modena millecinquecento
cavalieri e assai masnadieri, i quali assediavano il castello della
Mirandola, il quale era di certi gentili uomini loro patrimonio: e non
essendo potenti a poterlo lungamente difendere da’ signori di Milano,
s’accordarono con loro, e diedono la guardia del castello a messer
Bernabò, ed egli li ricevette in amistà, e con provvisione li mise
nelle sue guerre. E in questi dì, vedendosi messer Giovanni da Oleggio
in pericolo della guardia di Bologna, cercò accordo con messer Bernabò;
e messer Bernabò per poterlo rimettere in confidenza, per meglio potere
venire alla sua intenzione, s’accordò con lui; e messer Giovanni
gli promise di guardare Bologna per lui, e dopo la sua morte gliela
lascerebbe, e riceverebbe nella città continuamente un suo potestà. E
fece questo messer Giovanni da Oleggio senza volontà o consiglio de’
cittadini di Bologna, sperando rimanere in pace nella signoria, nella
quale rimase in continovi aguati, come leggendo per innanzi si potrà
trovare: e ricevette in prima per potestà di Bologna il signore della
Mirandola sopraddetto.