_Come il re di Francia mandò gente in Scozia per guerreggiare
gl’Inghilesi._
Trapassando alquanto agli strani, il re di Francia vedendo che passate
le triegue gl’Inghilesi cavalcavano nel reame, e facevano spesso
danno alle sue genti e al paese, prese consiglio da’ suoi, e avendo
alcuno intendimento da certi baroni di Scozia, mandò in Scozia il sire
di Garendone suo barone con ottocento armadure di ferro, a fine di
muovere gli Scotti a fare guerra agl’Inghilesi per modo, che quelli che
guerreggiavano in Francia avessono cagione di tornare a guerreggiare
con gli Scotti. E giunta questa gente in Scozia, gli Scotti tennero
loro consiglio e diliberarono, che essendo il loro re David prigione
del re d’Inghilterra, se gli Scotti movessono guerra agl’Inghilesi
tornerebbe in pericolo e dannaggio del loro re; e però non vollono
che ad istanza del re di Francia in Scozia si facesse movimento di
guerra sopra gl’Inghilesi, e per questo la gente francesca ch’era di
là passata si ritornò addietro. E questo avvenne del mese di giugno del
detto anno.