CAP. LVIII.

_Come il re di Francia mandò gente in Scozia per guerreggiare

gl’Inghilesi._

Trapassando alquanto agli strani, il re di Francia vedendo che passate

le triegue gl’Inghilesi cavalcavano nel reame, e facevano spesso

danno alle sue genti e al paese, prese consiglio da’ suoi, e avendo

alcuno intendimento da certi baroni di Scozia, mandò in Scozia il sire

di Garendone suo barone con ottocento armadure di ferro, a fine di

muovere gli Scotti a fare guerra agl’Inghilesi per modo, che quelli che

guerreggiavano in Francia avessono cagione di tornare a guerreggiare

con gli Scotti. E giunta questa gente in Scozia, gli Scotti tennero

loro consiglio e diliberarono, che essendo il loro re David prigione

del re d’Inghilterra, se gli Scotti movessono guerra agl’Inghilesi

tornerebbe in pericolo e dannaggio del loro re; e però non vollono

che ad istanza del re di Francia in Scozia si facesse movimento di

guerra sopra gl’Inghilesi, e per questo la gente francesca ch’era di

là passata si ritornò addietro. E questo avvenne del mese di giugno del

detto anno.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 62 / 289 题