_Come Fermo tornò alla Chiesa e si rubellò da Gentile da Mogliano._
In questo mese di giugno, quelli della città di Fermo, i quali per lo
tradimento fatto per Gentile da Mogliano al legato quando gli rubellò
la città colla forza del capitano di Forlì e coll’ordine di messer
Malatesta, essendo contro al loro volere, come narrato è addietro,
tornati contro alla signoria del legato, dove s’erano ridotti con
loro grande piacere, vedendo ora la forza del legato loro di presso,
e che Gentile era povero di gente, levarono il romore nella città,
e rinchiusone Gentile nella rocca, e diedono la terra al legato; il
quale la fornì di buone masnade a piè e a cavallo, e presene buona e
sollecita guardia.