CAP. LII.

_Come il figliuolo di Castruccio fu decapitato._

Avendo veduto messer Altino figliuolo di Castruccio Castracane già

tiranno di Lucca, come l’imperadore era uscito di Pisa con sua vergogna

per andarsene nella Magna, accolti certi masnadieri e con sua gente

entrò in Monteggoli presso a Pietrasanta, per tenersi la terra. I

Pisani sdegnati di presente vi cavalcarono, e assediarono il castello

intorno. Messer Altino intendea a difenderlo da’ Pisani, e credea

poterlo fare. I Pisani sentendo ivi presso l’imperadore, mandarono

a pregarlo che gli piacesse di venire nel campo, perocch’elli erano

certi che alla sua persona messer Altino non si terrebbe. L’imperadore

v’andò, e fece comandare a messer Altino che si dovesse arrendere; il

quale incontanente ubbidì a’ suoi comandamenti, e diede la terra a’

Pisani, e sè all’imperadore. I Pisani di presente arsono e disfeciono

il castello: e richiesto l’imperadore da’ Pisani che desse loro messer

Altino, con poco onore della sua corona il mandò prigione a Pisa, e ivi

a pochi dì, partito l’imperadore da Pietrasanta, i Pisani gli feciono

tagliare la testa.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 56 / 289 题