_Come i Genovesi appostarono Tripoli._
Avea il comune di Genova, innanzi la pace fatta co’ Veneziani, armate
quindici galee di loro cittadini, e fattone ammiraglio Filippo Doria,
ed era l’intenzione del comune di fare prendere la Loiera in Sardigna
per alcuno trattato, che si menava per un soldato ch’era alla guardia
di quella; e giunti in Sardigna, trovarono che il trattato non ebbe
effetto. Allora l’ammiraglio si pensò di fare maggiore impresa, e
avea l’animo a diverse terre per via di furto: e arrivati in Cicilia
a Trapani, ebbe avviso, come Tripoli di Barberia era per un vile
tirannello rubellato alla corona, ed era male guernito alla difesa
d’un subito assalto, e per questo fece in Trapani fare scale e
altri argomenti da potere combattere alle mura, tenendo segreta sua
intenzione; e quando si vide apparecchiato, fece muovere le sue galee
verso la Barberia. E giunto a Tripoli, mostrando d’andare pacificamente
per mercatanzie, trovando due navi del signore cariche di spezieria
che venivano d’Alessandria, si mostrarono come amici, e al signore
feciono domandare licenza di potere mettere scala in terra per alcuno
rinfrescamento, e il signore la concedette. L’ammiraglio mise in terra
alquanti de’ suoi più savi e provveduti vestiti vilmente a modo di
galeotti per comperare alcune cose per rinfrescamento, e commise loro
che provvedessono il modo della guardia di quelli Saracini e di loro
aspetto, e l’altezza delle mura della città, e da qual parte fosse
più debole. Il signore più per paura che per amore fece fare onore a’
galeotti, e nondimeno guardare la terra. Eglino mostrandosi rozzi e
grossi provvidono molto bene quello che fu loro imposto: e comperate
delle cose, si ritornarono a galea, e avvisarono pienamente il loro
ammiraglio. Il signore presentò alle galee due grossi buoi, e castroni
e vino; i Genovesi non vollono prendere le cose, ma molto grandi grazie
ne feciono rapportare al signore, e incontanente, senza fare a’ legni
carichi alcuna novità, suonarono loro trombetta, e partendosi di là,
si misono in alto mare, tanto che si dilungarono da ogni vista della
città, per assicurare più il signore e la gente della terra; i quali
sentendo le galee partite, e che a’ loro legni carichi non aveano fatto
nulla, che li poteano prendere, presono sicurtà, la quale tosto tornò
loro amara, come appresso diviseremo.