CAP. XLV.

_Come i Veneziani feciono pace co’ Genovesi senza i Catalani._

Partendoci un poco di Toscana, i Veneziani non senza ammirazione ci si

apparecchiano, nè però a loro cosa nuova, ma forse non troppo onesta.

Compagni e collegati erano stati lungamente col re d’Araona e co’

suoi Catalani contro a’ Genovesi, e fatte con loro diverse e gravi

battaglie, nelle quali comunemente aveano partecipato lo spargimento

del loro sangue, e perdimento di navili nelle sconfitte, e l’onore e

’l navilio e la preda nelle vittorie acquistate; e ancora essendo in

lega e in giuramento con quel re e con quella gente, stretti dalla

paura de’ Genovesi, che poco innanzi gli aveano mal guidati nel porto

di Sapienza, e temendo che non si allegassono contro a loro col re

d’Ungheria, a cui eglino teneano occupata Giadra e gran parte della

Schiavonia, posponendo la vergogna della fede che rompeano a’ Catalani,

senza loro consentimento, all’uscita di maggio predetto fermarono pace

co’ Genovesi in questa maniera: che la pace dovesse avere tra loro

cominciamento a dì 28 del mese di settembre prossimo avvenire, e che

fra questo termine il re d’Aragona co’ suoi Catalani con certi patti

potesse venire, s’e’ volesse, alla detta pace, e se non, rimanesse

in guerra co’ Genovesi senza i Veneziani: e fu di patto, che infra

questo tempo niuno comune dovesse dinnovo armare, ma se le galee e’

legni armati di catuno comune ch’erano in mare in diverse parti del

mondo s’abboccassono e facessono danno l’uno all’altro, intendessesi

essere fatto per buona guerra, e ciò che n’avvenisse, e’ non avesse a

maculare la detta pace. E’ Veneziani promisono di stare tre anni senza

andare colle loro galee o altri navili alla Tana, ma in questo tempo

fare loro porto e mercato a Caffa. E promisono i Veneziani a’ Genovesi

per ammenda, e per riavere i loro prigioni, in certi termini ordinati

dugento migliaia di fiorini d’oro, e’ prigioni di catuna parte furono

lasciati liberamente.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 49 / 289 题