_Come i Fiorentini mandarono tre cittadini all’imperadore a sua
richiesta._
L’imperadore trovando l’animo de’ Pisani male contento per la voce
corsa, come detto è, ch’egli trattava di liberare Lucca, e avvedendosi
delle novità che cominciavano ad apparire in Pisa e in Siena, cominciò
a sospettare, e avendo fidanza nel comune di Firenze, il richiese
che gli mandasse tre confidenti suoi cittadini per averli al suo
consiglio. Il comune di presente gliel mandò, e da lui furono ricevuti
graziosamente. Ma poco si potè intendere o consigliare con loro, tante
sfrenate novità occorsono l’una appresso l’altra, che voleano più
operazione subita che consiglio, come seguendo appresso diviseremo.