CAP. XXVIII.

_Come i Fiorentini mandarono tre cittadini all’imperadore a sua

richiesta._

L’imperadore trovando l’animo de’ Pisani male contento per la voce

corsa, come detto è, ch’egli trattava di liberare Lucca, e avvedendosi

delle novità che cominciavano ad apparire in Pisa e in Siena, cominciò

a sospettare, e avendo fidanza nel comune di Firenze, il richiese

che gli mandasse tre confidenti suoi cittadini per averli al suo

consiglio. Il comune di presente gliel mandò, e da lui furono ricevuti

graziosamente. Ma poco si potè intendere o consigliare con loro, tante

sfrenate novità occorsono l’una appresso l’altra, che voleano più

operazione subita che consiglio, come seguendo appresso diviseremo.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 32 / 289 题