CAP. VIII.

_Come Massa e Montepulciano non ricevettono i vicari del patriarca._

In questi dì, essendo l’imperadore a Roma, i Massetani, e’

Montepulcianesi, e que’ di Grosseto, che soleano ubbidire al comune

di Siena, avendo sentiti i romori della città, e l’abbattimento

dell’ordine de’ nove e di tutti gli ufici del comune mandandovi il

vicario dell’imperadore per riprendere la signoria di quelle terre,

catuna si ritenne senza volere ricevere la signoria del vicario,

volendo prima vedere come la città di Siena si dovea riposare. E di

questa novità il minuto popolo e gli artefici ch’aveano abbattuto

l’ordine de’ nove, che di ciò erano contenti, furono turbati assai,

e presono cagione d’intendersi insieme, onde poi seguirono gravi

revoluzioni, come al suo tempo appresso racconteremo.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 12 / 289 题