_Come si comincio l’izza da messer Galeazzo Visconti a messer Giovanni
da Oleggio._
Messer Giovanni da Oleggio vicario di Bologna per messer Maffiolo de’
Visconti di Milano, innanzi che l’arcivescovo avesse presa Bologna
era provveduto dal detto arcivescovo, del quale si credea che fosse
figliuolo, tra altre utili possessioni d’un castello grande e nobile
chiamato...., del quale messer Giovanni avea buona rendita: il castello
vicinava con certe terre di messer Galeazzo Visconti. Avvenne, che
messer Giovanni s’intendea in Milano d’amore con alcuna donna la quale
nel segreto era al servigio di messer Galeazzo, il quale accorgendosi
di messer Giovanni, l’ebbe a sdegno, e senza altro dimostramento
della cagione prese izza contro a lui, e messer Giovanni sforzandosi
di fargli onore nol potea contentare: infine gli tolse il castello,
più per fargli dispetto che per altra cagione. Della qual cosa messer
Giovanni non s’osò rammaricare nè dolere, ma di questo nacque poi
maggiore novità quando messer Giovanni si rubellò alla casa de’
Visconti, come leggendo appresso si potrà trovare.