CAP. V.

_Come si comincio l’izza da messer Galeazzo Visconti a messer Giovanni

da Oleggio._

Messer Giovanni da Oleggio vicario di Bologna per messer Maffiolo de’

Visconti di Milano, innanzi che l’arcivescovo avesse presa Bologna

era provveduto dal detto arcivescovo, del quale si credea che fosse

figliuolo, tra altre utili possessioni d’un castello grande e nobile

chiamato...., del quale messer Giovanni avea buona rendita: il castello

vicinava con certe terre di messer Galeazzo Visconti. Avvenne, che

messer Giovanni s’intendea in Milano d’amore con alcuna donna la quale

nel segreto era al servigio di messer Galeazzo, il quale accorgendosi

di messer Giovanni, l’ebbe a sdegno, e senza altro dimostramento

della cagione prese izza contro a lui, e messer Giovanni sforzandosi

di fargli onore nol potea contentare: infine gli tolse il castello,

più per fargli dispetto che per altra cagione. Della qual cosa messer

Giovanni non s’osò rammaricare nè dolere, ma di questo nacque poi

maggiore novità quando messer Giovanni si rubellò alla casa de’

Visconti, come leggendo appresso si potrà trovare.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 9 / 289 题