In questa dolcezza profonda di paesaggio corcato nel verde, egli aveva
il podere paterno, tra la collina e la palude giuncosa, oltre la quale
tremolava la distesa del Mincio: qui aveva un vigneto, un verziere
e grasse terre da pascolo: anche avea nel podere sorgenti vive, e i
suoi stagni popolati di cigni, e fresche ombre di alberi: alle quali
seduto nella splendida primavera poteva sentire il ronzio delle sue
api dalla siepe vicina, e il gemito dei colombi, suo amore, dalla
casa tra gli olmi, e mesto nella lontananza il canto del potatore.
Temperato e modesto crebbe in abitudini di silenzio e meditazione;
e dal consentimento del quieto paesaggio alla placida vita, dalla
monotonia della natura con l’anima, aspirò una tristezza serena, che
è il fondo, su cui ondeggiano le fantasie, sorridenti tra le lacrime,
della sua gioventú, il fondo da cui si leva il pensiero malinconico
e alto della sua virilità. — Qui fresche acque, qui teneri prati, o
Licori: qui vorrei tutta passare la vita con te. — Ma no — gridò il
veterano invadente, rompendo a mezzo con l’aspra voce il sogno del
poeta: — via di qua, vecchi coloni. E nelle ecloghe quel Melibeo che
migra, quel Titiro che rimane spettatore della rovina del paese, quei
compianti di servi e di giornalieri, sono la voce della vecchia Italia;
la voce di tutti i lavoratori mal compressa dal gladio dei veterani di
Cesare; l’ultima querela delle tribú rase di su ’l suolo della patria
dalla accentratrice restaurazione di Silla. La vecchia Italia avea
fermato co ’l diritto e con la religione la proprietà del suolo, e con
ciò assicurata la produzione, la ricchezza, la libertà. L’aristocrazia
romana e la rivoluzione militare strapparono il dio Termine. La
Repubblica è finita. «Barbarus has segetes?» diventa nei secoli il
grido della misera Italia.
Virgilio ebbe poi dalla prudenza dei nuovi dominatori ristoro ai
danni: cangiò le nebbie mantovane e il piccolo podere agli splendori
di Pausilipo e Baia e al predio di Nola. Ma da quella iniqua mutazione
delle paterne fortune, da quella violenta perturbazione dei sogni suoi
giovanili, l’animo buono di lui, osservante del diritto e amante della
quiete, fu impresso per modo che ne contrasse un abito di naturale
malinconia; ma, anche pervenuto alla matura potenza dell’arte sua, egli
dipingerà pur sempre con la memore fantasia i grandi riposati paesaggi
della pianura natia sotto un velo di caligine candida che non è ombra.