Il corpo diritto, ambo le mani sollevate all'altezza delle orecchie, si
dice:
_Grandissimo Dio!_
Primo Rikat.
_Prima positura._ — In piedi colle braccia e le mani pendenti pei
_malecki_, o le braccia incrocicchiate pei _hhanneffis_; si recita il
primo capitolo del Corano, che è intitolato _El-Fatha_: eccolo
_Sia lode a Dio! Signore del mondo clementissimo, misericordiosissimo,
re del giorno dell'estremo giudizio, noi ti adoriamo, ed imploriamo la
tua assistenza; reggici sul retto cammino, il cammino di coloro che tu
hai colmati de' tuoi beneficj, di coloro che sono senza corruzione, e
non appartengono al numero degli smarriti. E così sia._
Dopo si recita un capitolo, o alcuni versetti del Corano nella medesima
attitudine.
_Seconda positura._ — Si piega tutta la parte superiore del corpo,
appoggiando le mani sulle ginocchia, e si esclama ad alta voce:
_Grandissimo Iddio!_
_Terza positura._ — Si rialza dicendo:
_Dio ascolta quando lo lodiamo._
_Quarta positura._ — Prostrato, le ginocchia, le mani, il naso e la
fronte a terra, si dice:
_Grandissimo Iddio!_
_Quinta positura._ — Seduto sui talloni colle mani sulle coscie, si
grida:
_Grandissimo Iddio!_
_Sesta positura._ — Prostrandosi come prima si pronuncia:
_Grandissimo Iddio!_
_Settima positura._ — Si alza in piedi senza appoggiare le mani a terra,
se è possibile, e si fa udire l'esclamazione:
_Grandissimo Iddio!_
In tal modo finisce il primo _rikat_, dopo il quale si dà cominciamento
al secondo.
A queste secondo _rikat_, dopo avere eseguite le sei prime positure, la
settima consiste nel sedersi sui talloni come alla quinta ripetendo.
_Grandissimo Iddio!_
Poscia si aggiunge:
_Le vigilie sono per Dio, come pure le preghiere e l'elemosine. Salute e
pace a te, o Profeta di Dio! Che la misericordia del Signore e la sua
benedizione siano sopra di te. Salute e pace a noi, ed a tutti i
servitori di Dio, giusti e virtuosi! Attesto che non v'ha Dio, se non
Dio unico, ed attesto che Maometto è il suo servitore ed il suo
Profeta._
Se la preghiera non deve avere che due _rikat_, si recita nella medesima
positura la seguente addizione dopo la preghiera da noi indicata.
_Ed attesto essere stato lui che chiamò a se Maometto; ed attesto
l'esistenza del Paradiso e quella dell'Inferno, e quella del sirat[13],
e quella della bilancia[14], e quella dell'eterna felicità accordata a
quelli che non ne dubitano, e che davvero Dio li risusciterà dal
sepolcro. O mio Do! dà la tua salute di pace a Maometto, ed alla razza
di Maometto, come tu donasti la tua salute di pace ad Ibraim _(o
Abramo)_; e benedici Maometto, e la razza di Maometto, come hai
benedetto Ibrahim, e la razza di Ibrahim. Le grazie, le lodi, e
l'esaltamento di gloria siano in te, e per te._
[13] _Ponte sull'inferno sottile quanto il filo di una spada. I
giusti lo passeranno colla rapidità del lampo per entrare in
Paradiso, i reprobi caderanno ne' vortici di fuoco._
[14] _L'eterna bilancia sulla quale saranno pesate le buone e le
cattive azioni degli uomini._ (Nota dell'Editore)