Seduto col collo rivolto a diritta, poi a sinistra, si ripete da ogni
lato la salutazione:
_La pace sia con voi!_
Ciò costituisce una perfetta preghiera; ma quando deve avere tre
_rikat_, non si recita l'addizione, e la conclusione che alla fine del
terzo, in tutto somigliante al secondo. Se la preghiera deve avere
quattro _rikat_, alla fine del secondo, e senza l'_addizione_ si
recitano le due ultime come le prime due, aggiungendo l'addizione, e la
conclusione al quarto.
Prima d'incominciare le preghiere canoniche si fa la seguente
_invocazione_:
_Grandissimo Iddio! Dio grandissimo! Attesto non esservi altro Dio,
fuorchè Dio; attesto che il nostro Signore Maometto è il profeta di Dio;
attesto che il nostro Signor Maometto è il profeta di Dio. Venite alla
preghiera; venite nell'asilo, _(o tempio di salute)_ venite nell'asilo.
Grandissimo Iddio! Dio grandissimo! non avvi altro Dio fuorchè Dio!_
Questa convocazione viene così gridata dall'alto delle torri delle
moschee cinque volte al giorno per chiamare i fedeli, o almeno per
annunciare al popolo l'ora della preghiera, che ognuno può fare nel
luogo in cui si trova, ad eccezione di quella del venerdì, che
dev'essere fatta in comune nella moschea. Alla convocazione del mattino
dopo il secondo _aï-a-elefelàh_, si aggiunge:
_La preghiera è migliore del sonno._
_La preghiera è migliore del sonno._
L'uomo incaricato di gridare chiamasi el _Mudden_. Avvi poi un secondo
_Mudden_ nella moschea, che recita o canta la convocazione, ed _Allàhou
aki bàr_ ad ogni posizione del _rikat_, come altresì la conclusione
_Assalàmou salèïkom_.
Dopo cadauna preghiera canonica, si fa uso della corona, e si pronuncia: