III.

_Dei trecentotrenta successori del buon re Menes, diciotto furono

Etiopi, di cui Orete era l'ultimo. Egli aveva cento dieci anni, e

ne aveva regnato settantasei. Sotto di lui il popolo fu prosperoso

e la terra piena di abbondanza. Egli praticava la saggezza, perchè,

avendo vedute tante cose, la conosceva bene. Viveva a Menfi, dove

aveva i suoi palazzi, i suoi arsenali, e i suoi tesori._

_La moglie del buon Re venne a morire. Egli l'amava e la pianse

amaramente, finchè un sacerdote si fece coraggio e gli disse:_

_ — «Orete, io mi meraviglio che un Re così saggio e potente, non

sappia trovare rimedio a un male come questo.» — _

_ — «Dimmi un rimedio,» — disse il Re._

_Tre volte baciò la terra, e disse: — «Ad Essuan vive Ne-Ne Hofra,

bella come Ator. Mandala a chiamare. Essa ha rifiutato la mano di

principi e Re; ma chi può rifiutare Orete?» — _

Ben Hur: Una storia di Cristo · 第 90 / 155 题