IV.

Supplizj delle Streghe.

Ma non tutti avevano l'animo di Grandier; inventavano tra' triboli

strane venture e complici, e quindi nuovi tormenti e nuovi tormentati.

Gautiere accusò nel 1582 Laforde d'averla condotta al Sabbath, ed

ebbero entrambe la mala ventura.

A Casale, in Piemonte, vi era una strega chiamata Androgena, che

nel 1538 fu accusata di apportare la morte nelle case ove andava, e

confessò che aveva una società di 40 streghe, colle quali faceva un

maleficio onde ungevano le porte delle case. Sempre la stessa storia

degli avvelenatori, e per sciagura la stessa barbarie di abbruciarli.

Anche le pazze e le frenetiche si prendevano come streghe. Maberthe che

viveva nel 1618 era un misto di fanatismo religioso ed empio, diceva

che amoreggiava esseri celesti, che una mano le toccava il capo, e

una voce le ripeteva: sei perdonata. Fu chiamata all'inquisizione, e

confessò che dormiva con un folletto, che era strega, che andava al

Sabbath e infine che l'inquisitore voleva sedurla: convenne spacciarla,

e fu abbruciata. Invece Giovanna Ribadin fu condannata a morte il 5

giugno 1587, perchè in un delirio profetizzò che Dio proibiva alle

donne di portare le maniche increspate, e agli uomini berretti rossi, e

raccolse in domenica erbe malefiche.

E di queste follìe ve ne avrebbero molte da narrare per un dì; ma omai

è meglio venirne a capo per consolarci almeno con un altro pensiero,

che sono finite le streghe e questa cantafavola.

Le streghe dono del folletto alle signore · 第 79 / 104 题