Il buon senso.
Ho cominciato con una celia, e venni a fine con una tragedia. Però
omai rallegriamoci, non vi sono più nè maghi, nè streghe, nè incanti,
nè malìe, non vi son più indemoniati, inspiritati, e quanto più vale,
non ardono più roghi. Eppure era temerità il dubitarne, e passarono
appena due secoli. Di questo mutamento, che per vero pare un prodigio,
vuolsi dar merito al buon senso. Esso non mancava sicuramente quando
s'accendevano i roghi, e vi stridevano fra le fiamme uomini e donne
innocenti: molti compassionavano que' miseri, ma non osavano spargere
in pubblico una lagrima, alzare una voce in loro difesa: il buon senso
di pochi è superiore al proprio secolo, e non ha parte alla civiltà
d'una nazione.
Fu quella filosofia che alcuni gravano di tanti delitti, che ne liberò
dalle streghe. Essa dimostrò quali siano le cose che possano avvenire
in questo mondo, svelò molte virtù occulte delle produzioni naturali,
e molta ipocrisia degli uomini; osò a poco a poco insinuare negli animi
di tutti i proprj dubbj, rivelare certe verità, insomma fare universale
quel buon senso che prima era privilegio di pochi; rendere opinione di
tutto quanto prima era un pensiero dedotto dal ragionamento. Quando
un'opinione è universale, non ha più forza che vi resista: potranno
alcuni sforzarsi di ritardarne i buoni effetti, ma infine ella riesce
a vincere. Questa opinione creata dal buon senso, il quale vide che
la magìa era un delirio, distrusse i maghi e le streghe, perchè più
non vi si credea, e rese ridicole le persecuzioni che si faceano
loro; e un'opinione che non ha nè persecuzioni, nè martiri, diviene
indifferente. Eccovi la forza che sterminò la magìa.
Ora, amabili lettrici, tutto il potere de' maghi e delle streghe è
capitato in vostra mano: voi ammaliate, mettete le convulsioni, date
e togliete la vita; come le fate, tramutate gli uomini in bestie od in
numi, secondo che meglio li desiderate, o inerti o virtuosi. Or bene,
giacchè è tempo che amate gli studj e consultate fino gli almanacchi,
fate che la vostra potenza magica riesca utile a qualche cosa.
Infondete in questi uomini che fatturate, qualche diavoletto che non
si ricrei solo di cose vane, ma produca qualche bene al vostro paese, e
non sarete state streghe inutili.