Una donna e le orecchie d'un folletto.
Si dice che le donne menano gli uomini pel naso, è loro virtù; esse
valgono a qualche cosa di meglio se una non ebbe timore di pigliare il
folletto per le orecchie. Madama Deshoulieres andò ad alloggiare in un
castello: fu posto tutto a suo ordine, meno una stanza che se le disse
abitata da uno spirito: curiosità femminina! Desiderò vederlo, volle
dormire in quella stanza.
Poichè fu adagiata e spense il lume, udì spinger la porta mal chiusa,
e qualcuno muovere a passi gravi verso il letto, aprire le cortine e
stendersi sulle coltri: madama coraggio, s'alza, minaccia, e non le
è risposto; ella s'adira, allunga le mani, e le capitano due larghe
orecchie vellose: le crede quelle del demone infesto, le prende
strette, e dice: — Ti voglio vedere. — Chiama gente, e si scopre che
il diavolo, il quale era nelle unghie di madama, era un grosso cane che
ogni notte andava a dormire in quella stanza.
Se si volesse dare la storia di tutti i luoghi che si credevano
incantati, si avrebbe quasi sempre questo scioglimento: o malizia
degli uomini o fortuite circostanze, che nella paura prendono forma di
prodigio!