La natura è chiusa all'amore e alla pietà, e

In cielo,

In terra amico agl'infelici alcuno

E rifugio non resta altro che il ferro[303].

Ben presto l'offeso amatore si conferma nella opinione che la natura

sia, non solo indifferente, ma a dirittura malvagia. E anche questo

è un effetto dell'amore deluso. Il poeta, quando si contenta di

filosofare, sa che la natura, negli atti suoi, a tutt'altro attende

che a procacciare il bene o il male degli uomini; ma quando porge

l'orecchio al sentimento che gli si rammarica dentro, non regge

più in quel disinteressato giudizio, e immagina un'_antica natura

onnipossente_ che lo fece all'affanno[304] e un cielo che si diletta

delle umane sciagure[305], e un

brutto

Poter che ascoso a comun danno impera[306].

Foscolo, Manzoni, Leopardi: saggi Aggiuntovi preraffaelliti, simbolisti ed esteti e letteratura dell'avvenire · 第 41 / 72 题