MACCHIETTE ROMANE.

(1853).

Macchiette romane.

(1853).

Queste pagine, buttate giù in qualche momento d'ozio, vogliono comparire

variopinte come un carnevale, ed esser quasi un caleidoscopio. Tenteremo

intanto di mettere un po' d'ordine in questo mondo intricato di figure,

che presenterà immagini di vivi e di morti, burattini, ballerini, mimi,

prediche di bimbi, teatri popolari, e altre rarità stupende, in linea

sempre ascendente.

Il primo atto avrà luogo, come di ragione, sotto terra.

Una sera durante la settimana dei morti la luce delle torcie mi attirò

ad entrare nel Panteon di Agrippa. Un sacerdote predicava sul

purgatorio, esortando gli uditori a pregare assiduamente, poichè

ricorrevano appunto quei giorni, durante i quali si possono alleviare le

pene espiatorie, ed in cui l'efficacia della preghiera è maggiore.

Passeggiate per l'Italia, vol. 2 · 第 10 / 29 题