SCENA TERZA.

_Detti_, =Clelia= _e_ =Leonardo=, _poi_ =Giovanni=.

CLEL. (_Di dentro, poi fuori_). Mamma!... Mamma!... (_Entra correndo_).

EUG. (_Abbracciandola e baciandola_). Sei già tornata?

LEON. Buon giorno, Eugenia! (_Stendendo la mano per stringere quella di

Eugenia_).

EUG. (_Occupata a togliere il cappellino a Clelia accarezzandola evita

di stringere la mano a Leonardo_). Vi saluto, Leonardo.

LEON. Oh! Rodolfo!?

EUG. L’ho pregato io di venire da me. Egli fu, con l’avvocato Gambardi,

l’altro avvocato che ci assistette nella separazione; e ho desiderato

che fosse qui anche per la riconciliazione.

CLEL. (_Ad Eug._). Oh, a proposito; guarda che il commendatore Carenzi

sta per arrivare qui anche lui, — lo ha scritto or ora al babbo. — Noi

non abbiamo fatto che accompagnare madamigella alla stazione, perchè

essa era venuta a Torino per salutarci.... perchè va a Milano, anzi in

Brianza.... per cui l’abbiamo imbarcata sul treno e siamo subito corsi

da te.

EUG. E il signor Carenzi sta per venire?

LEON. Siccome mi aveva detto che era molto pressato dai suoi affari,

gli ho scritto che se voleva favorire subito, subito si sarebbe parlato

e combinato.

CLEL. Dunque eh? Riconciliazione! Che piacere! Sarò la prima fra le mie

amiche che si fa sposa!...

EUG. Ma, bambina mia, non c’è nulla ancora di stabilito.

CLEL. Il papà mi ha detto che colla vostra riconciliazione, tutto è

fatto!

LEON. Speriamo — ma ancora non è cosa sicura!

GIOV. (_Dal fondo annunciando_). Il signor commendatore Carenzi.

LEON. (_Andando ad incontrarlo_). Avanti, avanti il nostro signor

commendatore.

(_Entra Carenzi — Giovanni si ritira_).

La separazione · 第 51 / 56 题