SCENA QUINTA.

=Eugenia= _e_ =Leonardo=.

EUG. Vi prego, Leonardo! Ditemi che cosa c’è? Il contegno di

Rodolfo.... il contegno vostro....

LEON. Rodolfo vi ha spiegate le sue inquietudini....

EUG. Ma voi? voi?

LEON. Ebbene, vi spiegherò le mie inquietudini!

EUG. Sentiamo — dite!

LEON. (_Dopo breve pausa, come per raccogliere le idee_). Cara

Eugenia.... La mia posizione è molto, molto compromessa — politicamente

— e.... economicamente!

EUG. (_Fa un movimento di sorpresa e amarezza_).

LEON. Risparmiatemi, vi prego, i vostri rimproveri! Conosco i miei

torti verso di voi....

EUG. Non vi accuso che di un torto solo!

LEON. Quale?

EUG. Ve lo dirò poi! — Adesso continuate!

LEON. (_Altra breve pausa, c. s._). Mi sono arrischialo in alcune

speculazioni! — Ho avuto tutte le maledizioni contro di me!... E sono

quasi alla vigilia di un disastro!... Se questo avvenisse, fra le altre

umiliazioni, avrei quella di dovermi dimettere da deputato!

EUG. Mio Dio!

LEON. Voi potreste giovarmi!

EUG. Io!?

LEON. Mi si presenta l’occasione di uno splendido matrimonio per nostra

figlia....

EUG. (_Con amarezza_). Finalmente me ne parlate! E io doveva sentirmene

parlare da mia figlia prima di saperne nulla da voi!

LEON. Clelia avrà ricevuta qualche confidenza dalla istitutrice....

EUG. Benissimo! L’istitutrice era informata; la madre no!

LEON. Non ho voluto parlarvene prima, perchè la cosa incontrava delle

difficoltà gravi — e che vi avrebbero amareggiata!

EUG. Quali difficoltà?

LEON. Principalissima, l’opposizione del padre. — Il giovine ha

vent’otto anni ed è oramai padrone di sè; ma non avrebbe mai voluto

accasarsi senza l’approvazione di suo padre.

EUG. Concepisco ottimo concetto di quel giovine.

LEON. È un giovine egregio, infatti. — È coltissimo, è già avvocato; ha

fatto una pingue eredità....

EUG. Va bene; e il motivo dell’opposizione del padre?

LEON. Il padre è....

EUG. Lo so, è il commendatore Carenzi!

LEON. Sapete? È un uomo all’antica; con idee austere; fra le quali ha

questa: Se una fanciulla — egli dice — deve diventar mia nuora voglio

conoscere da che famiglia esce; voglio accertarmi che esca da una

famiglia regolare....

EUG. (_Con dolore_). E fu lui che ci separò!

LEON. Questa circostanza non ci nuoce. Egli riconosce che fu

una separazione consensuale, la quale non alterò i nostri buoni

rapporti.... — Ma non gli basta! — L’avvocato Gambardi, vecchio amico

del Carenzi e mio, si è intromesso ed ha ottenuto una adesione dal

Carenzi; ma condizionata.

EUG. E quale sarebbe la condizione?

LEON. Ecco quello che mi ha fatto esitare a parlarvi di questo

matrimonio!

EUG. Credo di capire! Egli vuole la nostra riconciliazione!?

LEON. .... Voi ricusate?

La separazione · 第 46 / 56 题