=Eugenia= _e_ =Leonardo=.
EUG. Vi prego, Leonardo! Ditemi che cosa c’è? Il contegno di
Rodolfo.... il contegno vostro....
LEON. Rodolfo vi ha spiegate le sue inquietudini....
EUG. Ma voi? voi?
LEON. Ebbene, vi spiegherò le mie inquietudini!
EUG. Sentiamo — dite!
LEON. (_Dopo breve pausa, come per raccogliere le idee_). Cara
Eugenia.... La mia posizione è molto, molto compromessa — politicamente
— e.... economicamente!
EUG. (_Fa un movimento di sorpresa e amarezza_).
LEON. Risparmiatemi, vi prego, i vostri rimproveri! Conosco i miei
torti verso di voi....
EUG. Non vi accuso che di un torto solo!
LEON. Quale?
EUG. Ve lo dirò poi! — Adesso continuate!
LEON. (_Altra breve pausa, c. s._). Mi sono arrischialo in alcune
speculazioni! — Ho avuto tutte le maledizioni contro di me!... E sono
quasi alla vigilia di un disastro!... Se questo avvenisse, fra le altre
umiliazioni, avrei quella di dovermi dimettere da deputato!
EUG. Mio Dio!
LEON. Voi potreste giovarmi!
EUG. Io!?
LEON. Mi si presenta l’occasione di uno splendido matrimonio per nostra
figlia....
EUG. (_Con amarezza_). Finalmente me ne parlate! E io doveva sentirmene
parlare da mia figlia prima di saperne nulla da voi!
LEON. Clelia avrà ricevuta qualche confidenza dalla istitutrice....
EUG. Benissimo! L’istitutrice era informata; la madre no!
LEON. Non ho voluto parlarvene prima, perchè la cosa incontrava delle
difficoltà gravi — e che vi avrebbero amareggiata!
EUG. Quali difficoltà?
LEON. Principalissima, l’opposizione del padre. — Il giovine ha
vent’otto anni ed è oramai padrone di sè; ma non avrebbe mai voluto
accasarsi senza l’approvazione di suo padre.
EUG. Concepisco ottimo concetto di quel giovine.
LEON. È un giovine egregio, infatti. — È coltissimo, è già avvocato; ha
fatto una pingue eredità....
EUG. Va bene; e il motivo dell’opposizione del padre?
LEON. Il padre è....
EUG. Lo so, è il commendatore Carenzi!
LEON. Sapete? È un uomo all’antica; con idee austere; fra le quali ha
questa: Se una fanciulla — egli dice — deve diventar mia nuora voglio
conoscere da che famiglia esce; voglio accertarmi che esca da una
famiglia regolare....
EUG. (_Con dolore_). E fu lui che ci separò!
LEON. Questa circostanza non ci nuoce. Egli riconosce che fu
una separazione consensuale, la quale non alterò i nostri buoni
rapporti.... — Ma non gli basta! — L’avvocato Gambardi, vecchio amico
del Carenzi e mio, si è intromesso ed ha ottenuto una adesione dal
Carenzi; ma condizionata.
EUG. E quale sarebbe la condizione?
LEON. Ecco quello che mi ha fatto esitare a parlarvi di questo
matrimonio!
EUG. Credo di capire! Egli vuole la nostra riconciliazione!?
LEON. .... Voi ricusate?