SCENA QUARTA.

_Detti_, =Eugenia= _dal fondo_.

EUG. (_Entra, vede il contegno irritato dei due, si ferma_).

CORV. (_Continuando, a Leonardo rimasto colpito_). Scegliete!... La

scelta è degna di voi!

EUG. (_Avanzandosi vivamente_). Quale scelta?

CORV. (_Cercando di dissimulare_). Nulla.... nulla!

EUG. (_A Leonardo con vivacità_). Parlate voi!... Cosa c’è? Siete lì

che sembrate interdetto, allibito!?

LEON. (_Sforzandosi di ripigliarsi_) .... Ma no, non sono nè

interdetto, nè allibito!...

EUG. E non vedete che non trovate modo di rispondermi, nè l’uno nè

l’altro?... Ma parlate, in nome di Dio! Io esigo di sapere la verità!

CORV. Ebbene, ecco.... fu a proposito.... — Voi troverete frivola

la causa di quel mio momento di sdegno — fu una quistione....

giornalistica... È corsa sui giornali la voce che certe corrispondenze

politiche da Roma a un giornale di Berlino, fossero di un deputato

che ha credito, che ha seguito alla Camera italiana.... e ciò era

censurato.... e da qualcuno s’insinuava che il deputato corrispondente

fosse Leonardo.... Io gliene avevo fatta parola, esortandolo a smentire

quella diceria. — Leonardo s’era rifiutato.... — Di qui quel mio

momento di sdegno.

EUG. (_Un po’ incredula, a Leonardo_). È veramente così?

LEON. È così.

EUG. E.... non vi batterete?!

LEON. No!... Non ci batteremo!

EUG. (_A Leonardo_). Sul vostro onore?

CORV. (_Subito_). Sul mio onore!

EUG. Non so.... vi veggo così turbati!... tutti e due!

CORV. Sapete.... il pensiero di mia sorella!.... che è sua cugina!...

(_Fissando Leonardo con intenzione_) E io ho fretta di rivederla!

EUG. (_Fissandoli ancora — a Corvini_). Eccovi la chiave!

CORV. Grazie. E a rivederci.... Verrò a salutarvi prima di partire.

(_Parte commosso_).

La separazione · 第 45 / 56 题