CAREN. (_Si alza per confortarla, ma è vinto anche lui dalla
commozione; poi si ricompone, si calma, e coi suoi modi seri ma
amorevoli, avvicinatosi, le dice:_) Vediamo, vediamo, signora Contessa!
Si ricomponga! Si metta quieta! — Voglio fare un tentativo.
EUG. Di riconciliazione, no!
CAREN. Un altro.
EUG. Quale?
CAREN. Voglio tentare di persuadere suo marito a lasciare a lei la
figliuola.
EUG. Oh! magari!... Ma sarà un tentativo inutile.
CAREN. (_Suonando il campanello_). Mi lasci provare.
PORT. (_Con intonazione di buon umore, ma senza buffoneria_). Comandi.
CAREN. Fate entrare il signor Conte.
PORT. (_Va all’uscio di fondo_). Si accomodi l’onorevole Conte
Portanzio.
(_Leonardo entra, Portiere esce_).