_Pesti del Secolo decimoquinto_ » 326 a 345
_Peste in Spagna nel 1415 che desolò quel
Regno per varii anni consecutivi_ » 326
—— _a Ragusi nel 1416. In due mesi, o
poco più, il contagio uccise 3800 circa
di quegli abitanti_ » _ivi_
_Nel 1420 Ragusi fu di nuovo invasa dal
contagio, ma Giacomo Gondoaldo Ferrarese,
allora medico in condotta a Ragusi,
avendo suggerito il preservativo
e la precauzione di separare gl'infetti
dai sani, si ottenne, che la peste recasse
pochissimi danni_ » 327
_Lo stesso avvenne nel 1430; in cui introdotta
la peste in Ragusi da Trebigne,
paese Turco confinante, a merito
dei saggi suggerimenti del suaccennato
medico Gondoaldo, pochissime furono
le vittime del contagio_ » 329 e seg.
_Articolo latino sopra Giacomo Gondoaldo
nella serie degli uomini illustri_ » _ivi_
_Curzola in Dalmazia colta nel 1428 da
peste così terribile e micidiale, che distrusse
interamente quella popolazione
composta di oltre 7000 persone. La
città andò deserta, nè mai più si
ripopolò, contando ora appena 1000
persone_ » 328
_La Lusitania propriamente detta, cioè
il Portogallo, l'Estremadura, e la vecchia
Castiglia, furono nel 1436 miseramente
devastate dalla peste, che vi
durò più anni. Il Re Edoardo, che si
era ritirato nel Monastero di Thomast,
prese il contagio da una lettera da
esso incautamente aperta, la quale se
gli fece pervenire coll'espresso divisamento
di appiccargli la peste, e vi
morì da quella il dì 9 settembre 1458_ » 331
_Nuova peste a Ragusi nel 1437 così micidiale
e violenta, che in soli tre mesi
spogliò quasi intieramente di abitatori
quella città. La maggior parte però
de' patrizii e considerevole numero di
altre persone, si sono salvate, essendosi
sottratte colla fuga a tale calamità, ritirati
i nobili a Gravosa, e gli altri in
altri luoghi al primo scoppiare del
morbo_ » 331
_Nel 1438 la peste estinse ancora gran
numero di abitanti a Venezia sotto il
Dogado di Francesco Foscari. Il contagio
penetrò in questo stesso anno in
parecchi altri paesi d'Italia; si propagò
in Francia, in Germania, in
Inghilterra. Tanto in Italia, che in varie
parti dei sopraccennati Regni, continuò
negli anni 1439 e 40. La peste di Brescia
nel 1439 aveva per sintomo particolare
un profondo letargo. I malati
dopo un apparente sonno di due o tre
giorni si destavano, ricadendo poi tra
poco in agonia. Nel 1440 fece orrendo
strazio a Basilea, dove a quel tempo
tenevasi il famoso Concilio. Parecchi di
que' prelati ed altri padri insigni della
chiesa vi perirono. Enea Silvio Piccolomini
poi Pontefice sotto il nome di Pio II
fu pure attaccato e vi guarì. Egli descrisse
quel contagio in un singolare
suo libro_ » 332 a 334
_Negli anni 1448-49-50 quasi tutta l'Italia
e in particolare il Milanese, fu
soggetta a pestilenza, che si mantenne
fierissima. Nello stesso tempo in
Dalmazia, in Germania, in Francia,
in Spagna il contagio imperversò ferocemente.
Si pretende che nel 1450 esso
uccidesse quarantamila persone nella
sola città di Parigi in due mesi. Era
accompagnato da sintomi terribili. Lo
spavento invadeva tutti gli animi, anche
i più coraggiosi e fermi, di maniera
che non permetteva loro di
vedere altri oggetti che una morte
inevitabile_ » 334 e seg.
_Peste a Erfurt nella Sassonia nel 1453_ » 335
—— _in Dalmazia negli anni 1455 e 56_ » 336
_Pestilenza di un indole singolare che si
è sviluppata in Germania nel 1460, la
quale uccideva irremissibilmente gli uomini
robusti, meno le donne, e molto
meno i fanciulli_ » 336
_La peste ricominciò a Ragusi nel 1464;
continuò nei successivi due anni 65-66.
Nel maggio 1466 il Senato di Ragusi
decretò l'erezione di un Lazzeretto vicino
alla città, che accogliesse le merci
sospette provenienti dalla vicina Turchia,
ed è quello che sussiste tuttora_ » 337
_Calori straordinarii ed eccessivi, lunghe
siccità, tempeste desolatrici, ed immensa
quantità di insetti devastatori cagionarono
la perdita dei ricolti nell'anno
1473, cui è succeduta crudelissima
fame. Alla fame venne dietro
la peste, che desolò in detto anno l'Italia.
O non bene estinta o riprodotta
infierì di nuovo nell'anno 1475. Si ampliò
nel 1476; anno considerevole pel
continuo piovere dirottamente, per tempeste
spaventevoli ed inondazioni, bersagliò
fieramente la città di Roma e
fece stragi a Marsiglia. Fu in diminuzione
nel 1477. Prese nuova forza nel
1478 e nel 79; e la maggior parte dei
paesi d'Italia fu vessata crudelmente.
Firenze in ispecieltà, dove si contavano
più di 500 morti al giorno, Venezia
pur ne fu presa, e nel corso di detta
pestilenza perdette da circa 50,000 abitanti,
Brescia 20,000, e così altri
luoghi_ » 337 a 339
_Nel 1480 la peste fu portata a Ragusi
dalla Sicilia col mezzo di alcune balle
di cotone infetto, e vi durò tre anni_ » 339
_Negli anni 1482-83 vi ebbe pur peste
in Francia. I sintomi più comuni di
questa peste erano la frenesia e l'avidità
di acqua; di maniera che i malati
si precipitavano dai tetti, e si gittavano
nei fiumi e nei pozzi per l'avidità
del bere. Alli stessi anni la peste
travagliò anche la Germania e Norimberga
in particolare_ » 340
_Guerra e peste terribili afflissero di nuovo
l'Italia agli anni 1485-86. Venezia
e Milano in ispecieltà. A Venezia la
peste cominciò nella state, infuriò nell'autunno,
continuò tutto l'inverno, e
non cessò che nella seguente primavera.
A Milano involò in detti anni
85 86 cento trentasette mila persone,
secondo Bernardino Corio. Forse questo
numero è esagerato_ » 340 _e seg._
_Nel 1486 l'Inghilterra fu terribilmente
afflitta da quella specie di peste, o
morbo epidemico, conosciuto sotto il
nome di Sudor Anglico, dal quale fra
cento malati uno appena salvavasi.
Dall'Inghilterra passò nel Belgio, nella
Francia, nella Germania, dove invase
principalmente le provincie del Reno.
Il principio di questo morbo singolare
rimonta al 1483, e dopo il 1551 non
si è più osservato_ » 341
_Nel 1495 vi ebbe peste nell'Austria
inferiore_ » _ivi_
_Portatosi Bajazet gran Signore de' Turchi
nel levante nel 1500, ed accintosi
all'espugnazione di Modone, Corone,
Navarino e Corinto, dove allora
regnava la peste, i Greci per salvarsi
dal barbaro furore de' Saraceni abbandonarono
la loro patria, e si sparsero
per l'Italia, per la Sicilia, a Ragusi,
a Zara e in varii paesi della Dalmazia.
Questi fuggitivi apportarono in detti
luoghi la peste_ » 342
_Nello stesso anno 1500 l'Inghilterra
travagliata nuovamente dal Sudor Anglico
vi perdette da circa 30,000 persone_ » 343