SECOLO X.

A. dell'E. C. 910-11 e 12. Fiera peste pur a Costantinopoli, che durò

tre anni (_Kircher_).

A. dell'E. C. 920. Riaccesasi la peste a Costantinopoli in quest'anno,

v'imperversò con tanto furore, che leggesi aver ucciso da trecento

mille persone (_Lebenswaldt_.).

A. dell'E. C. 937. In quest'anno la Germania e la Francia furon

novellamente invase dalla peste (_Kircher_.).

A. dell'E. C. 938. Appiccatasi la peste in Venezia vi operò in

quest'anno di orrende stragi (_Gratiol_.).

A. dell'E. C. 940. La peste rigermogliò in varie città e paesi della

Germania (_Kircher_.).

A. dell'E. C. 964. Milano venne in quest'anno travagliata da pestilenza

così fiera e devastatrice, che fu ridotta a pochissimi abitatori, come

che fosse e sia una delle più popolose città d'Italia (_Bernard. Corio

Storia di Milano ec._).

A. dell'E. C. 984-85-86. Straordinaria siccità e ardentissimi calori

avendo distrutto le biade, e ogni ricolto in varie parti di Europa,

nel 983 v'introdusse la carestia. Quindi la peste cominciò a menar

nuove stragi in Italia nell'anno 984; e, secondo alcuni, già l'anno

prima aveva usato della sua forza; estesasi poi in tutta quasi l'Italia

nell'anno 985, nel quale giunse al colmo della sua malignità. Quindi

continuò nel 986. Le calamità della peste, della guerra, e della fame

si combinarono unite in questo tempo a spopolare quell'in ogni età

ragguardevole paese; e tante furon le stragi che esse menarono, e tanta

l'importata loro sevizie, che fu prodigio, se non andò affatto desolato

e distrutto (_Gratiol. Platin. in Vita Joannis XIV Lebenswaldt._).

Negli stessi anni 985-86 la stessa pestilenza non fu meno funesta

in Germania, dove un estremo freddo la precedette. Vi si gelarono i

laghi ed i fiumi con esso i pesci; e poichè l'acque ebbero loro scolo,

e svaporamento, fermentate al calore del sole quelle putride masse,

sollevaronsi in copia le esalazioni infette, che corruppero l'aria,

e la rendettero dannosa e funesta a chi la respirava (_Lebenswaldt.

Papon. op. cit._).

A. dell'E. C. 989. Venezia in quest'anno venne di nuovo travagliata

dalla peste (_Kircher_.).

A. dell'E. C. 990. In quest'anno v'ebbe peste a Cattaro nell'Albania,

ove colla famiglia Leghletta perì Bastardo re di Servia. In Zara pur

anco serpeggiò il contagio, ma ne rimase confinato nel solo borgo; nè

ebbe a penetrare nella città (_Simon Gliubavaz in suis Memoriis_).

Per la scarsezza degli scrittori di questi ultimi secoli non

si sono potute raccogliere maggiori notizie, nè circostanze da

contraddistinguere le pestilenze, che imperversarono sull'umana

generazione.

Della peste e della pubblica amministrazione sanitaria · 第 77 / 135 题