A. dell'E. C. 801. La peste desolò in quest'anno l'Italia, la Germania,
e la Francia, e fu preceduta da spaventevoli terremoti (_Agricola de
Peste op. cit. Tarcagnot. Part. II. lib. 9. Gastaldi op. cit._).
A. dell'E. C. 811-12. Il P. Kirchero ricorda una pestilenza pressochè
universale negli anni 811 e 12. Nei primi mesi dell'anno 812 sotto il
regno di Michele Curopalate essa fu così terribile in Costantinopoli,
che i morti restavano insepolti per non trovarsi più chi si prestasse a
sotterrarli.
A. dell'E. C. 820. Negli annali di Fulda a quest'anno leggesi, che la
peste fra gli uomini, ed un morbo pestilenziale fra gli animali, fecero
stragi per quasi tutta la Francia.
A. dell'E. C. 829. Peste in Grecia, nella Tracia, e nella
Bulgaria; contemporaneamente fiera epizoozia fra gli animali lanuti
(_Lebenswaldt_.).
A. dell'E. C. 856. Dopo grandi inondazioni del Tevere si legge essersi
sviluppata la peste a Roma, la quale, affettando specialmente la gola,
veniva chiamata _anginosa_ (_Kircher. Adam. op. cit._). Ma forse dessa
non fu, che un morbo epidemico.
A. dell'E. C. 865. D'una peste in Inghilterra gli storici fan menzione
preceduta da immensa quantità di locuste, che hanno distrutto le biade,
e cagionata la fame (_Platina in Vita Nicolai I._). In questo stesso
anno 865 secondo il Lebenswaldt la peste ha desolato varie provincie
dell'Asia.
A. dell'E. C. 889. L'Italia provò ad un medesimo tempo tutte le
sventure della guerra e della peste (_Papon. op. cit._).
A. dell'E. C. 898. Peste ancora in Costantinopoli (_Lebenswaldt_.).