D. 1 — 7. V. 7. P. 8. A. 1 — 6.

L’altezza del corpo sta 6-1/2 nella lunghezza totale. Cirri

lunghetti: il mascellare esterno disteso sulla guancia arriva al

maggiore anteriore dell’orbita. Spina sottorbitale corrispondente

alla perpendicolare calata dal centro della pupilla. Colori

distribuiti come nella _C. taenia_; più distinte però sono le

macchie quadrate nel mezzo del dorso, e fra esse e le macchie

laterali nebulosità sfumate. Lati del corpo e ventre di un bel

dorato brillante.

Trovata in un fiumicello presso Sartschem.

=Petromyzon.= Molti individui ancora allo stato di larva

(_Ammocætes_), furono da me pescati in un ruscello presso Batum.

Rassomigliano in tutto alla commune piccola lampreda d’Europa, (_P.

Planeri_ sen _Ammocætes branchialis_), colla sola differenza delle

dimensioni alquanto maggiori. Non avendo potuto rinvenire la forma

adulta, la specie non mi riesce determinabile.

Qui finisce l’elenco degli animali vertebrali osservati nel nostro

viaggio.

Il ricchissimo bottino entomologico che trovasi tuttora nelle mani del

march. Giacomo Doria non sarà così presto scientificamente ordinato. Il

giovane naturalista che ha troppo gustate le emozioni della vita attiva

per campi inesplorati, le immediate soddisfazioni del ricercatore

felice, è ancora impaziente del tranquillo minuto e duro lavoro del

gabinetto. Per non lasciare però a questo posto una troppo grave

lacuna, darò qui, valendomi delle osservazioni stesse communicatemi

durante il viaggio dal mio amico Doria, un abbozzo che esprima almeno

l’impressione generale del carattere dominante nella fauna entomologica

del paese percorso.

Come nelle altre classi del regno animale, la Persia non offre nulla

di caratteristico in quella degli insetti. Non vi sono tipi particolari

al paese. È la fauna circum-mediterranea nel nord e nel centro; quella

d’Egitto e di Siria, con aggiunte di alcune poche specie indiane, nel

sud, fino alla sponda del golfo persico. Di coleotteri la Persia è

poverissima. I deserti salati, che per i due terzi formano la faccia

del paese, sono poco favorevoli allo sviluppo delle specie. Pochi

Tenebrionidi, Adesmie, Pimelie, Tentirie, abitano quelle immense

desolate pianure. Fra le radici delle salsole, e di altre piante

caratteristiche dei terreni salini sono abbondanti alcuni _Dyschirius_

e specie di Anticini. Quest’ultima famiglia è una delle più riccamente

rappresentate nella Persia. La completa mancanza di foreste e la grande

aridità (si eccettuino sempre il Ghilan ed il Mazanderan), spiegano

la grande scarsità de’ Carabici. Negli altipiani, Doria non ebbe a

trovare una sola specie di _Carabus_, soltanto una piccola _Calosoma_

che di giorno corre sui terreni infuocati del deserto, ed è veramente

caratteristica del paese per la sua grande estensione dalle falde

dell’Elburz fino alle sponde del golfo Persico. Uguale distribuzione

geografica ha il _Metabletus exclamationis_, abbondante del resto anche

in Siria ed a Cipro. Poverissima vi è la famiglia degli Idrocantari,

ed appena mediocremente rappresentata quella de’ Brachelitri. I prati,

così di piano come di monte, che in primavera ricuoprano alcune

più fortunate parti del paese, sono abbastanza ricchi di insetti

florali. Le _Cantharis_, le Litte, le _Mylabris_, le Cerocome, ed

alcuni bei Cleriti, vi sono abbondantissimi. Anzi le _Mylabris_ sono

caratteristiche del paese per eccellenza. Gli Elateridi vi sono in

numero minimo. Non così i Buprestidi, rappresentati dalle belle Iulodis

viventi in famiglia innumerevoli sull’_Alhagi camelorum_, dalle grosse

_Capnodis_ de’ salici, e da molte piccole specie assai interessanti.

Lamellicorni e Cerambicini pochissimi. Fra i primi qualche bel

Rizotrago: straordinariamente commune la _Polyphylla fullo_, e commune

pure qualche bella Cetonia, per esempio la _Oxythyrea cinclella_, che

rappresenta, come in tutto Oriente, la volgare _stictica_ di Europa.

Fra i secondi qualche specie di _Oberea_, _Clytus_, _Leptura_, e la

solita _Aromia ambrosiaca_, ma di grosse specie nulla. La povertà di

queste due ultime famiglie è sufficientemente spiegata nella Persia

dalla mancanza di vecchi tronchi in decomposizione. Meno alcune specie

di Altiche, e la communissima _Coccinella 7-punctata_, di Crisomeline

e Coccinelle vi è grande scarsità. Pochi Curculioniti, ma in compenso

di specie assai interessanti. Grande abbondanza di Ortotteri, ma più

di individui che di specie. La scarsità di aque trae con se una grande

povertà di Neurotteri. In quei grandi deserti sono però numerosissimi

i Formicaleoni, e non rari tumuli di Termiti. Sulle montagne alcune

belle Erebie, e nelle pianure alcune Pieridi ed Antocaridi sono i

più abbondanti tra i Lepidotteri. La Persia è il paese degli Asilidi

e degli Antracidi tra i Ditteri. L’ordine degli Imenotteri poi è

riccamente rappresentato, specialmente dalla specie scavatrici.

Di Emitteri assoluta penuria, eccettuate alcune piccole specie

interessanti, abitatrici de’ paesi sabbiosi.

Un paese arido e monotono quale è la Persia non può offrire copia nè

di specie nè di individui tra i Molluschi. Le poche specie raccolte

nel viaggio furono sottomesse allo studio del giovane e cultissimo

naturalista Arturo Issel, il quale ne ha fatto argomento di una

bella monografia che vedrà fra non molto la luce ne’ volumi della

R. accademia delle scienze di Torino. Il Ghilan deve presentar senza

dubio una fauna malacologica discretamente ricca e svariata, ma noi

non abbiamo fatto che attraversarlo rapidamente. Accenno qui il fatto

singolare del non aver noi trovato nei fiumicelli della Persia alcun

rappresentante de’ generi _Unio_ ed _Anodonta_, e trascrivo, dal lavoro

del signor Issel, l’elenco delle specie viventi terrestri e fluviali

del paese percorso.

=Melania tuberculata.= Müll. Nelle aque termali di Kerman.

=Melanopsis mingrelica.= Bay. Poti: pochissimo distinta

dalla _prœrosa_.

=M. Doriæ.= Iss. Kerman.

=Paludina mammillata.= Küst. Poti.

=Bithynia hebraica.= Bourg. Nel Sanga presso Erivan.

=B. Uzielliana.= Iss. Kerman.

=Neritina (Theodoxus) fluviatilis.= (L.) Poti.

=N. schirazensis.= Parr. Erivan.

=N. Doriæ.= Iss. Kerman.

=Succinea Pfeifferi.= Rosm. Armenia.

=Zonites lucidus.= Drap. Armenia.

=Helix syriaca.= Ehren. Erivan. Ghilan.

=H. Langloisiana.= Bourg. Schiraz.

=H. derbentina.= Andrz. Ghilan.

=H. Krinickyi.= Andrz. Caucaso. Ispahan.

=H. atrolabiata.= Kryn. Ghilan.

=H. stauropolitana.= A. Schm. Ghilan.

=Bulimus interfuscus.= Mouss. Armenia.

=B. sidoniensis.= Fer. Ghilan.

=B. polygyratus.= Reeve. Bender Abbas.

=B. subcylindricus.= Lin. Dovunque.

=B. Doriæ.= Iss. Ispahan.

=B. anatolicus.= Iss. Trebisonda. Erivan.

=B. Bayerii.= Parr. Ispahan.

=Id. var. Kubanensis.= Bay. Armenia.

=B. tridens.= Müll. Ghilan.

=B.= (=var. attenuatus.= Iss.) Trebisonda.

=B. Isselianus.= Bourg. Rive del lago Goktscha.

=B. ghilanensis.= Iss. Ghilan.

=Pupa armeniaca.= Iss. Erivan.

=Clausilla canalifera.= Ross. Armenia.

=C. Duboisii.= Charp. Trebisonda. Armenia.

=C. foveicollis.= Parr. Transcaucasia. Erivan.

=C. erivanensis.= Iss. Erivan.

=C. Lessonæ.= Iss. Ghilan.

=Cyclostoma costulatum.= Pfeiff. Trebisonda. Erivan.

=C. glaucum.= Pfeiff. Ghilan.

=Planorbis complanatus.= Lin. Armenia.

=Ancylus Janii.= Bourg. Erivan.

=Lymnæus palustris.= Müll. Kerman.

=L. limosa.= Lin. Enzeli.

=L. Filippii.= Iss. lago Goktscha.

=L. auricularia.= Lin. Kerman (_var. persica_).

Note di un viaggio in Persia nel 1862 · 第 33 / 40 题