L’altezza del corpo sta 6-1/2 nella lunghezza totale. Cirri
lunghetti: il mascellare esterno disteso sulla guancia arriva al
maggiore anteriore dell’orbita. Spina sottorbitale corrispondente
alla perpendicolare calata dal centro della pupilla. Colori
distribuiti come nella _C. taenia_; più distinte però sono le
macchie quadrate nel mezzo del dorso, e fra esse e le macchie
laterali nebulosità sfumate. Lati del corpo e ventre di un bel
dorato brillante.
Trovata in un fiumicello presso Sartschem.
=Petromyzon.= Molti individui ancora allo stato di larva
(_Ammocætes_), furono da me pescati in un ruscello presso Batum.
Rassomigliano in tutto alla commune piccola lampreda d’Europa, (_P.
Planeri_ sen _Ammocætes branchialis_), colla sola differenza delle
dimensioni alquanto maggiori. Non avendo potuto rinvenire la forma
adulta, la specie non mi riesce determinabile.
Qui finisce l’elenco degli animali vertebrali osservati nel nostro
viaggio.
Il ricchissimo bottino entomologico che trovasi tuttora nelle mani del
march. Giacomo Doria non sarà così presto scientificamente ordinato. Il
giovane naturalista che ha troppo gustate le emozioni della vita attiva
per campi inesplorati, le immediate soddisfazioni del ricercatore
felice, è ancora impaziente del tranquillo minuto e duro lavoro del
gabinetto. Per non lasciare però a questo posto una troppo grave
lacuna, darò qui, valendomi delle osservazioni stesse communicatemi
durante il viaggio dal mio amico Doria, un abbozzo che esprima almeno
l’impressione generale del carattere dominante nella fauna entomologica
del paese percorso.
Come nelle altre classi del regno animale, la Persia non offre nulla
di caratteristico in quella degli insetti. Non vi sono tipi particolari
al paese. È la fauna circum-mediterranea nel nord e nel centro; quella
d’Egitto e di Siria, con aggiunte di alcune poche specie indiane, nel
sud, fino alla sponda del golfo persico. Di coleotteri la Persia è
poverissima. I deserti salati, che per i due terzi formano la faccia
del paese, sono poco favorevoli allo sviluppo delle specie. Pochi
Tenebrionidi, Adesmie, Pimelie, Tentirie, abitano quelle immense
desolate pianure. Fra le radici delle salsole, e di altre piante
caratteristiche dei terreni salini sono abbondanti alcuni _Dyschirius_
e specie di Anticini. Quest’ultima famiglia è una delle più riccamente
rappresentate nella Persia. La completa mancanza di foreste e la grande
aridità (si eccettuino sempre il Ghilan ed il Mazanderan), spiegano
la grande scarsità de’ Carabici. Negli altipiani, Doria non ebbe a
trovare una sola specie di _Carabus_, soltanto una piccola _Calosoma_
che di giorno corre sui terreni infuocati del deserto, ed è veramente
caratteristica del paese per la sua grande estensione dalle falde
dell’Elburz fino alle sponde del golfo Persico. Uguale distribuzione
geografica ha il _Metabletus exclamationis_, abbondante del resto anche
in Siria ed a Cipro. Poverissima vi è la famiglia degli Idrocantari,
ed appena mediocremente rappresentata quella de’ Brachelitri. I prati,
così di piano come di monte, che in primavera ricuoprano alcune
più fortunate parti del paese, sono abbastanza ricchi di insetti
florali. Le _Cantharis_, le Litte, le _Mylabris_, le Cerocome, ed
alcuni bei Cleriti, vi sono abbondantissimi. Anzi le _Mylabris_ sono
caratteristiche del paese per eccellenza. Gli Elateridi vi sono in
numero minimo. Non così i Buprestidi, rappresentati dalle belle Iulodis
viventi in famiglia innumerevoli sull’_Alhagi camelorum_, dalle grosse
_Capnodis_ de’ salici, e da molte piccole specie assai interessanti.
Lamellicorni e Cerambicini pochissimi. Fra i primi qualche bel
Rizotrago: straordinariamente commune la _Polyphylla fullo_, e commune
pure qualche bella Cetonia, per esempio la _Oxythyrea cinclella_, che
rappresenta, come in tutto Oriente, la volgare _stictica_ di Europa.
Fra i secondi qualche specie di _Oberea_, _Clytus_, _Leptura_, e la
solita _Aromia ambrosiaca_, ma di grosse specie nulla. La povertà di
queste due ultime famiglie è sufficientemente spiegata nella Persia
dalla mancanza di vecchi tronchi in decomposizione. Meno alcune specie
di Altiche, e la communissima _Coccinella 7-punctata_, di Crisomeline
e Coccinelle vi è grande scarsità. Pochi Curculioniti, ma in compenso
di specie assai interessanti. Grande abbondanza di Ortotteri, ma più
di individui che di specie. La scarsità di aque trae con se una grande
povertà di Neurotteri. In quei grandi deserti sono però numerosissimi
i Formicaleoni, e non rari tumuli di Termiti. Sulle montagne alcune
belle Erebie, e nelle pianure alcune Pieridi ed Antocaridi sono i
più abbondanti tra i Lepidotteri. La Persia è il paese degli Asilidi
e degli Antracidi tra i Ditteri. L’ordine degli Imenotteri poi è
riccamente rappresentato, specialmente dalla specie scavatrici.
Di Emitteri assoluta penuria, eccettuate alcune piccole specie
interessanti, abitatrici de’ paesi sabbiosi.
Un paese arido e monotono quale è la Persia non può offrire copia nè
di specie nè di individui tra i Molluschi. Le poche specie raccolte
nel viaggio furono sottomesse allo studio del giovane e cultissimo
naturalista Arturo Issel, il quale ne ha fatto argomento di una
bella monografia che vedrà fra non molto la luce ne’ volumi della
R. accademia delle scienze di Torino. Il Ghilan deve presentar senza
dubio una fauna malacologica discretamente ricca e svariata, ma noi
non abbiamo fatto che attraversarlo rapidamente. Accenno qui il fatto
singolare del non aver noi trovato nei fiumicelli della Persia alcun
rappresentante de’ generi _Unio_ ed _Anodonta_, e trascrivo, dal lavoro
del signor Issel, l’elenco delle specie viventi terrestri e fluviali
del paese percorso.
=Melania tuberculata.= Müll. Nelle aque termali di Kerman.
=Melanopsis mingrelica.= Bay. Poti: pochissimo distinta
dalla _prœrosa_.
=M. Doriæ.= Iss. Kerman.
=Paludina mammillata.= Küst. Poti.
=Bithynia hebraica.= Bourg. Nel Sanga presso Erivan.
=B. Uzielliana.= Iss. Kerman.
=Neritina (Theodoxus) fluviatilis.= (L.) Poti.
=N. schirazensis.= Parr. Erivan.
=N. Doriæ.= Iss. Kerman.
=Succinea Pfeifferi.= Rosm. Armenia.
=Zonites lucidus.= Drap. Armenia.
=Helix syriaca.= Ehren. Erivan. Ghilan.
=H. Langloisiana.= Bourg. Schiraz.
=H. derbentina.= Andrz. Ghilan.
=H. Krinickyi.= Andrz. Caucaso. Ispahan.
=H. atrolabiata.= Kryn. Ghilan.
=H. stauropolitana.= A. Schm. Ghilan.
=Bulimus interfuscus.= Mouss. Armenia.
=B. sidoniensis.= Fer. Ghilan.
=B. polygyratus.= Reeve. Bender Abbas.
=B. subcylindricus.= Lin. Dovunque.
=B. Doriæ.= Iss. Ispahan.
=B. anatolicus.= Iss. Trebisonda. Erivan.
=B. Bayerii.= Parr. Ispahan.
=Id. var. Kubanensis.= Bay. Armenia.
=B. tridens.= Müll. Ghilan.
=B.= (=var. attenuatus.= Iss.) Trebisonda.
=B. Isselianus.= Bourg. Rive del lago Goktscha.
=B. ghilanensis.= Iss. Ghilan.
=Pupa armeniaca.= Iss. Erivan.
=Clausilla canalifera.= Ross. Armenia.
=C. Duboisii.= Charp. Trebisonda. Armenia.
=C. foveicollis.= Parr. Transcaucasia. Erivan.
=C. erivanensis.= Iss. Erivan.
=C. Lessonæ.= Iss. Ghilan.
=Cyclostoma costulatum.= Pfeiff. Trebisonda. Erivan.
=C. glaucum.= Pfeiff. Ghilan.
=Planorbis complanatus.= Lin. Armenia.
=Ancylus Janii.= Bourg. Erivan.
=Lymnæus palustris.= Müll. Kerman.
=L. limosa.= Lin. Enzeli.
=L. Filippii.= Iss. lago Goktscha.
=L. auricularia.= Lin. Kerman (_var. persica_).